Viviana aveva le scarpe pulite. Gli investigatori: “Non ha camminato a lungo nel bosco”

16 Agosto 2020 Cronaca di Messina

Le scarpe di Viviana Parisi erano solo un po’ graffiate, ma ancora abbastanza pulite. Gli investigatori ritengono che la deejay trovata morta l’8 agosto non abbia camminato molto nei boschi di Caronia, subito dopo essere scesa dall’auto e aver oltrepassato un guard rail dell’autostrada Messina-Palermo assieme al figlioletto di quattro anni, Gioele (non sappiamo ancora se era vivo o morto in seguito a un incidente in galleria). Il dettaglio di “quelle scarpe abbastanza pulite”, come dice un investigatore, rilancia la pista di un’aggressione improvvisa, forse da parte di uno o due Rottweiler visti in zona negli ultimi giorni.

L’AdnKronos riferisce che il proprietario degli animali è stato ascoltato dagli investigatori della squadra mobile di Messina. Per certo, dall’autopsia è emerso che sulla gamba della donna c’erano dei morsi di animali, ma non è ancora chiaro quali, bisognerà attendere il risultato delle analisi dei medici legali, che arriveranno nel giro di un paio di mesi. Il procuratore di Patti Angelo Vittorio Cavallo ha chiesto anche di sapere cosa c’è sotto le unghie delle mani della donna, un altro dettaglio importante per provare a ricostruire cosa è accaduto veramente. Una scarpa era al piede di Viviana, l’altra a poca distanza. Davvero la donna stava correndo per difendere se stessa e il figlioletto? In quest’altra drammatica ipotesi, dunque, Viviana potrebbe aver cercato riparo su un traliccio dell’Enel, ma da lì sarebbe caduta. Ipotesi su ipotesi, mentre continuano le ricerche del piccolo Gioele. Oggi, è il tredicesimo giorno del giallo.

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