L'Etna tuona ancora. Nuova eruzione lampo. Eolie isolate per il forte vento. Si ribalta Tir sulla Palermo-Messina. L'aeroporto di Palermo chiuso per il vento

Settima eruzione lampo sull’Etna per il 2013. Il vulcano è tornato a farsi sentire da mezzanotte alle due con un’intensa attività stromboliana da due crateri: il nuovo Sud-Est e la Voragine. C’è stata una forte attività stromboliana con emissione di cenere lavica ricaduta nella zona nord-est dell’Etna e fontane di fuoco alte centinaia di metri. Tra il cratere di Sud-Est e la Voragine si e’ anche aperta, a quota 2900 metri circa, una frattura dalla quale emerge una colata di lava.

Le Eolie sono isolate: per tutta la notte sulle sette isole dell’arcipelago si sono abbattute violente raffiche di vento da sud-est, che hanno raggiunto 50 nodi. Aliscafi e traghetti sono bloccati nei porti. A Lipari le mareggiate hanno invaso le strade nelle zone di Marina Lunga, Marina Corta e Canneto. Anche oggi giornata di disagi nelle scuole: quasi tutti gli insegnanti sono bloccati a Milazzo.

Da questa mattina è chiusa l’autostrada A20 Palermo Messina. Un Tir si è ribaltato tra le uscite di Cefalù e Castelbuono, in direzione Messina. Gli automobilisti sono costretti a uscire a Cefalù e rientrare a Castelbuono. E’ intervenuta l’Anas, i vigili del fuoco e la Polstrada di Buonfornello. A causa del forte vento, lungo le autostrade sono numerosi gli alberi finiti nella sede stradale. Difficile la circolazione nei viadotti.

Sette voli che dovevano atterrare questa mattina nell’aeroporto ”Falcone-Borsellino” di Palermo sono stati dirottati sugli scali di Trapani e Catania a causa delle forti raffiche di scirocco che hanno raggiunto anche i 40 nodi. I voli provenivano da Bologna, Lampedusa, Bergamo, Napoli, Milano Linate e Venezia. Lo scalo e’ rimasto ufficialmente chiuso dalle 8.23 alle 8.59, causando anche il ritardo di un volo Blu Express in partenza per Roma alle 8.45 e decollato un’ora dopo.