3 Marzo 2017 Giudiziaria

Condannato dal Tribunale di Messina a tre anni e 8 mesi il pm di Siracusa Maurizio Musco. Era accusato di avere indagato alcuni poliziotti “colpevoli” di avere fatto una ispezione in una villa durante una festa alla quale stava partecipando anche lui

musco

Il sostituto procuratore della Repubblica di Siracusa Maurizio Musco è stato condannato a 3 anni e 8 mesi di reclusione dal Tribunale di Messina per tentata concussione. L’indagine risale all’agosto 2007 dopo un’ispezione effettuata dalla polizia in una villa privata ad Augusta. Il sostituto Maurizio Musco si trovava nella villa assieme ad altri ospiti per una festa organizzata da un’associazione. Secondo quanto ricostruito dai magistrati di Messina, Musco avrebbe convocato qualche giorno dopo presso il suo ufficio gli agenti che avevano operato il controllo e li avrebbe iscritti nel registro degli indagati, alla luce di una denuncia su gravi irregolarità commesse nel corso dell’ispezione. Il dirigente del commissariato, Pasquale Alongi, aveva presentato una denuncia dalla quale era scaturito il procedimento. Una settimana fa la Corte di Cassazione aveva confermato la condanna della Corte d’appello di Messina a un anno e sei mesi di reclusione nei confronti dello stesso Pm Musco per abuso d’ufficio in relazione alla mancata astensione da parte del magistrato in un procedimento in cui era coinvolto un avvocato suo amico.