Attualità / 13 Gennaio 2026

Non dimenticare Elisa Geraci, vittima innocente di mafia

Il coordinamento nazionale docenti della disciplina dei Diritti Umani, con le professoresse Debora Cavarretta e Giovanna De Lucia Lumeno ha ricordato Elisa Geraci, studentessa diciassettenne, vittima innocente della violenza mafiosa. Elisa Geraci viveva a Messina ed era una giovane come tante, con sogni, aspirazioni e il desiderio di costruire il proprio futuro. Non aveva alcun legame con ambienti criminali né con organizzazioni mafiose. La sua storia rappresenta, purtroppo, una delle tante testimonianze di come la mafia colpisca anche chi è del tutto estraneo alla criminalità organizzata. Il 7 gennaio 1981, in viale Giostra, Elisa si trovava insieme alla sorella quando si fermò a salutare un giovane, Pietro Pastura, sceso dalla propria autovettura. In quel momento, un commando armato aprì il fuoco da un’auto in corsa con l’intento di colpire il ragazzo. I colpi esplosi raggiunsero anche Elisa, ferendola gravemente al collo. Nonostante un lungo intervento chirurgico all’ospedale Margherita, la giovane morì l’11 gennaio 1981 al Policlinico, dopo alcuni giorni di . . .