Giudiziaria / 1 Aprile 2026
I DETTAGLI - Le Amministrative del 2024, false residenze per ottenere più voti: arrestati sindaco e consigliere comunale di Forza d'Agrò
Associazione per delinquere finalizzata alla falsità materiale e ideologica commessa in atti pubblici. Con questa ipotesi d'accusa, i carabinieri di Taormina hanno eseguito una misura cautelare personale - emessa dal Gip di Messina - nei confronti di 5 persone. Il provvedimento dispone gli arresti domiciliari per il sindaco, Bruno Miliadò, un consigliere comunale di Forza d'Agrò, un agente e un ausiliario del traffico della locale Polizia municipale, nonché il divieto di dimora nel luogo di residenza per un altro consigliere. Le indagini hanno registrato il coinvolgimento anche di altre 67 persone, ipotizzando l'esistenza di un'associazione criminale dedita ad una serie di falsi in atto pubblico, tese ad inquinare le elezioni amministrative dell'8 e 9 giugno 2024. L'ipotesi investigativa riguarda un'associazione per delinquere finalizzata alla falsità materiale e ideologica in atti pubblici. Secondo le indagini: il sodalizio avrebbe creato numerose attestazioni di residenza false per permettere a soggetti non aventi diritto di votare alle elezioni amministrative. Su 96 richieste di trasferimento . . .