Politica e Sindacato / 10 Febbraio 2026
Ponte sullo Stretto, per Bonelli la "gara è da rifare". Ciucci: "Massimo rispetto per la Corte dei Conti, ma avanti coi lavori"
Non ci saranno allungamenti dei tempi per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina. A ribadirlo è l’amministratore delegato della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci, che in un’intervista all’Ansa ha affermato che, secondo la tempistica contenuta nella relazione di accompagnamento al Decreto legge “Commissari”, «entro l’estate prevediamo di poter avviare la fase realizzativa». Dichiarazioni che hanno immediatamente suscitato la dura reazione di Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde. Secondo Bonelli, l’annuncio dell’avvio dei lavori avverrebbe «senza alcun rispetto delle decisioni della Corte dei Conti e delle determinazioni della Commissione europea sulla violazione delle direttive Appalti e Habitat». Il parlamentare ricorda inoltre come, dal 2023, Ciucci e il ministro delle Infrastrutture Matteo Salviniabbiano più volte annunciato l’inizio dei lavori, salvo poi rinviarli. Nel mirino di Bonelli anche il profilo economico e procedurale dell’opera. La Corte dei Conti, sostiene, avrebbe evidenziato la violazione della direttiva Appalti per la trasformazione dell’opera da project financing . . .