Cronaca di Messina e Provincia / 10 Settembre 2026
Messina, riesumato il corpo della 40enne Melissa Echevarria
Una confessione ha cambiato il corso dell’inchiesta sulla morte di Melissa Echevarria, la 40enne argentina trovata senza vita alla vigilia di Ferragosto nel cortile di una casa abbandonata di via La Farina a Messina. La Procura peloritana, alla luce degli elementi raccolti, ha disposto nuovi accertamenti medico-legali e ieri mattina il corpo della donna è stato riesumato dal cimitero di Canneto, a Lipari, dove era stato sepolto. Dopo i primi esami era stata inizialmente esclusa una morte violenta. Lo scenario investigativo è però cambiato radicalmente quando un 44enne tunisino, già detenuto per altri motivi, avrebbe confessato agli investigatori di avere ucciso Melissa. La svolta sarebbe arrivata proprio dagli approfondimenti condotti dalla Squadra Mobile e dall’analisi delle immagini di alcune telecamere di videosorveglianza della zona. I filmati avrebbero consentito di ricostruire alcuni passaggi fondamentali e, soprattutto, di individuare il tunisino come ultima persona ad aver visto la donna. Secondo la ricostruzione emersa nell’inchiesta, Melissa sarebbe stata strangolata al culmine di una . . .