Politica e Sindacato / 5 Febbraio 2026

Decreto Ponte, Mattarella blocca Salvini su Corte dei Conti e Ciucci commissario

Sul Ponte sullo Stretto il governo cambia passo e riscrive l'articolo chiave del decreto Infrastrutture. Dopo giorni di confronto con il Colle, il testo approda oggi pomeriggio 5 febbraio in Consiglio dei ministri con una governance meno straordinaria e con il Mit guidato da Matteo Salvini di nuovo al centro della partita. Come anticipato dal Sole 24 Ore, nelle interlocuzioni degli ultimi giorni con il Quirinale, erano emerse osservazioni su parti dell'impianto originario dell'articolo 1, quello con il compito delicato di rimettere in pista e soprattutto portare a dama la realizzazione dell'opera. Per il Colle si trattava di passaggi ritenuti rivedibili, soprattutto laddove il testo accentuava la dimensione straordinaria della governance dell'opera: norme ad hoc su un'unica infrastruttura, un Commissario nella persona dell'ad della Stretto di Messina, Pietro Ciucci, e dunque fuori dal ministero, il ruolo della Corte dei conti ridimensionato e il tema del danno erariale alleggerito. Profili che sarebbero stati considerati meritevoli di approfondimento e che hanno spinto . . .