28 Febbraio 2008 Mondo News

SUD DEL MONDO: News dalla Colombia, Sri Lanka, Patagonia

COLOMBIA: DOPO NUOVI RILASCI, PREOCCUPAZIONE PER BETANCOURT

`Con i canali che abbiamo aperto invierò un messaggio per vedere come ottenere la liberazione di Ingrid, l`unica donna ancora in mano alle Farc (Forze armate rivoluzionarie della Colombia)`: lo ha detto il presidente venezuelano Hugo Chà¡vez dopo le rivelazioni di uno dei quattro ostaggi liberati ieri, secondo il quale l`ex-candidata presidenziale Ingrid Betancourt verserebbe in condizioni “molto gravi”. Chà¡vez si è rivolto al capo storico e fondatore delle Farc, Manuel ‘Tirofijo` Marulanda: `Ti sollecito dal profondo del mio cuore a trasferirla presso un comando più vicino a te mentre continuiamo a lavorare per aprire la strada al suo definitivo rilascio`. Secondo l`ex-senatore Luis Eladio Pérez, liberato ieri insieme ai suoi ex-colleghi Gloria Polanco, Orlando Beltrà¡n e Jorge Gechem, Betancourt `sta molto, molto male. Ha problemi fisici ma è anche molto maltrattata dalla guerriglia, bisogna dirlo al mondo. La guerriglia sta infierendo su Ingrid Betancourt, è incatenata, in condizioni quasi disumane, circondata da gente che non fa niente per renderle la vita piacevole`. Pérez, sequestrato nel 2001, ha detto di aver visto per l`ultima volta la Betancourt il 4 febbraio: `Mi rivolgo alla comunità  internazionale, è una questione di tempo, dobbiamo agire immediatamente per ottenere la sua liberazione`. In concomitanza con la liberazione dei quattro prigionieri le Farc hanno emesso un comunicato in cui ribadiscono la richiesta di `smilitarizzare i comuni di Pradera e Florida per 45 giorni, con la presenza della guerriglia e della comunità  internazionale come garanti per trattare in questo luogo col governo la liberazione dei guerriglieri e dei prigionieri di guerra`. Una richiesta che il governo ha sempre respinto. [FB]

SRI LANKA: CIVILI UCCISI NEL NORD, RIBELLI ACCUSANO ESERCITO

Otto civili sono morti per l`esplosione di due mine anticarro nel distretto settentrionale di Vanni, in territorio sotto il controllo delle ‘Tigri per la liberazione della patria tamil` (Ltte); lo denunciano i ribelli accusando il corpo degli incursori dell`esercito di essersi infiltrati in territorio tamil allo scopo collocare gli ordigni e farli deflagrare al passaggio dei civili. La prima esplosione è avvenuta su un`autostrada nei pressi di Vavuniyaa, la seconda a Panangkaaman: in entrambi i casi si trattava di gruppi di quattro persone che viaggiavano su autoarticolato. Nessuna reazione all`accusa è giunta finora dall`esercito. Nei giorni scorsi 9 civili sono rimasti uccisi e 11 feriti, quasi tutti donne e bambini, in un attacco dell`aviazione cingalese nella zona costiera di Kiranchi. Continuano intanto i bombardamenti e i combattimenti nel nord del paese; secondo l`ultimo bilancio del ministero della Difesa, per le quali non ci sono riscontri da fonti indipendenti, da martedì 24 ribelli tamil sarebbero stati uccisi in scontri con l`esercito su più fronti nel nord del paese. [BF]

PATAGONIA: IN FIAMME LA FORESTA VERGINE

Sono finora 700 gli ettari di boschi devastati da un incendio scoppiato lo scorso fine-settimana nel Parco Nazionale ‘Los Alerces`, nella provincia patagonica di Chubut, un`area incontaminata e protetta per la vasta presenza di conifere e piante secolari, tra cui larici millenari alti oltre 60 metri, che danno il nome alla riserva. `Le fiamme hanno superato la linea di contenimento formata da 60 pompieri, che sono stati costretti a ritirarsi. La situazione è molto complicata` ha riferito il direttore del parco, Ricardo Pereyra, segnalando che un altro focolaio, che ha raso al suolo altri 300 ettari di selva nella zona di Corcovado, sarebbe stato invece domato. Le fiamme si sono estese fino a quattro chilometri dal piccolo centro di Villa Futalaufquen, 200 abitanti, protetti al momento da un fiume che funge da barriera naturale; ma, riporta oggi in apertura il quotidiano ‘Clarin`, le autorità  non hanno al momento contatti con un numero ancora imprecisato di residenti della regione, dislocati in centri rurali: la protezione civile di Chubut ha diffuso un appello generico alla popolazione esortandola ad abbandonare la zona. Secondo fonti del governo provinciale gli incendi sarebbero di origine dolosa. Istituito nel 1937, il Parco ‘Los Alerces` si estende per 263.000 ettari e comprende fiumi e laghi di origine glaciale ricchi di biodiversità ; ospita anche 150 specie di uccelli e numerosi mammiferi tra puma, volpi grigie, nutrie e cinghiali. [FB]