9 Giugno 2008 Senza categoria

Rapporto Sipri: Nel mondo la spesa militare è sempre più alta

Nel 2007 spesi 851 miliardi di euro nella corsa agli armamenti, una spesa aumentata in 10 anni del 45%. E rispetto al 2006 del 6%. Ma al vertice Fao per la crisi alimentare sono stati raccolti solo 6,5 miliardi di euro.
La spesa militare a livello mondiale è cresciuta del 45% negli ultimi 10 anni, del 6% solo rispetto all`anno scorso. Lo afferma il rapporto 2008 del SIPRI, l`Istituto internazionale di ricerca per la pace con sede a Stoccolma, che è stato diffuso oggi. Nel 2007 sono stati spesi 851 miliardi di euro (la metà  è spesa solo dagli Stati Uniti), per la corsa agli armamenti (mentre nel recente vertice Fao, per la risoluzione della crisi alimentare sono stati destinati solo 6,5 miliardi di euro – poco più di 8 miliardi di dollari). Dal 1998 al 2007, la regione che ha registrato la più alta crescita della spesa è stata l`Europa dell`est dove le spese militari, sono più che raddoppiate (+162%), anche a causa del 13% di aumento della Russia. I cinque maggiori fornitori di armi ` Stati Uniti, Russia, Germania, Francia e Inghilterra ` hanno realizzato l`80% del volume dei trasferimenti. Le 100 maggiori aziende produttrici di armi, 63 delle quali sono statunitensi, hanno conosciuto un`incredibile crescita economica. L`articolo di Nigrizia di giugno che analizza l`acquisto di armi da pare dei paesi africani. Leggi. Sotto, dal mensile di giugno: La compravendita di armi da parte dei paesi africani (colonna a sinistra- in miliardi di dollari). Le prime otto nazioni “esportatrici” indicate nella tabella occupano i primi otto posti nella classifica. Seguono, nell`ordine: Montenegro (228 mil. di $), Olanda (182), Georgia (157), Slovacchia (144), Italia (140), Bulgaria (134), Spagna (132), Sudafrica (109). Tutte le altre hanno esportato per cifree inferiori.