27 Ottobre 2008 Mondo News

INCHIESTA TSUNAMI: Muore in un incidente stradale a Tripi, il medico barcellonese Salvatore Rugolo. Era figlio dell'ex padrino di Barcellona Francesco Rugolo

Incidente mortale ieri intorno alle 19,15 sulla strada provinciale 115 di Tripi. Il noto medico di Barcellona, Salvatore Rugolo, 54 anni, che viaggiava assieme al figlio di un amico, è morto sul colpo per le gravi ferite causate dal capovolgimento della sua jeep Wrangler. Il sanitario, dopo aver affrontato una curva in contrada Sant’Elia fra Tripi e la frazione Campogrande, ha urtato violentemente un muretto situato sul lato sinistro della carreggiata e in conseguenza di ciò la vettura si è più volte capovolta finendo sottosopra in mezzo alla sede stradale. Durate il tragico capovolgimento della jeep il dottor Rugolo avrebbe sbattuto la testa – forse attraverso il finestrino laterale – col fondo stradale, tanto che sull’asfalto sono state riscontrate evidenti tracce di materia cerebrale. Illeso, anche se in evidente stato di choc, il giovane, poco più che diciottenne, che sedeva accanto alla vittima. Il corpo del medico è rimasto incagliato all’interno dell’abitacolo. Ruvolo in serata si era recato a Tripi – come faceva spesso in quanto la moglie è originaria del luogo – dove in passato aveva prestato servizio alla locale Guardia medica. In paese , conoscendo quasi tutti, aveva sostato nella piazza, salutato gli amici e preso un caffé è risalito a bordo del suo nuovo fuoristrada per tornare a Campogrande e subito dopo nella sua Barcellona dove non è mai arrivato. Il suo viaggio si è interrotto subito dopo quella curva situata a poca distanza dalla frazione di Campogrande. Sul posto, oltre ai carabinieri della stazione di Furnari al comando del maresciallo Francesco Brunelli e ai militari del Nucleo operativo e radiomobile di Barcellona, è stato necessario l’intervento dei Vigili del fuoco del distaccamento di Patti. Il dottor Rugolo lascia la moglie e due figlie studentesse universitarie. Il medico, da anni in servizio al Distretto sanitario di Igiene pubblica di Barcellona, era soprattutto conosciuto nelle diverse località della provincia di Messina perché componente delle commissioni mediche per il riconoscimento delle invalidità civili. Inoltre, essendo specializzato in medicina del lavoro, aveva prestato la sua opera di consulenza per il Comune di Terme Vigliatore e per quello di Barcellona. Come medico del lavoro era consulente – per le visite periodiche ai dipendenti della discarica di Mazzarrà – della TirrenoAmbiente e persino dell’Ato Me 2. Inoltre aveva prestato la sua opera di medico del lavoro nei cantieri per la realizzazione e il completamento dell’A20. Inoltre il dottor Rugolo era consulente medico del Tribunale di Barcellona. Il medico, a giudizio degli amici, aveva sempre cercato di affrancarsi dalla pesante “eredità” lasciatagli dal padre, Francesco Rugolo, ritenuto capo indiscusso della mafia di Barcellona, ucciso sotto casa il 26 febbraio del 1987 nel quadro della guerra tra barcellonesi e “chiofaliani”. Inoltre, si dice, mal sopportava la scomoda parentela col cognato, Giuseppe Gullotti, condannato con pena definitiva quale mandante dell’omicidio del giornalista Beppe Alfano. Il nome di Rugolo era entrato anche nell’inchiesta “Tsunami” per le sue frequentazioni con componenti della polizia giudiziaria e magistrati. Le indagini dei carabinieri sono coordinate dal sostituto procuratore Domenico Musto che ha disposto il sequestro dell’auto per i successivi accertamenti tecnici. Non è stato ancora reso noto se sarà o meno disposta l’autopsia. ORLANDO – GDS