4 Maggio 2012 Cronaca di Messina e Provincia

MESSINA: La morte della 16enne Martina De Gaetano. Chiesto il processo per il guidatore della Mini

Il sostituto procuratore di Messina Alessia Giorgianni ha chiesto il rinvio a giudizio del 25enne di Villafranca Tirrena Giovanni Cappuccio, con l’accusa di omicidio colposo. Il ragazzo era alla guida di una Mini Cooper che investì la notte del 6 luglio scorso a Rometta Marea la sedicenne Martina De Gaetano, mentre attraversava la strada. A luglio scorso il magistrato nominò per l’esecuzione dell’autopsia il medico legale Elvira Ventura, che eseguì l’esame al Policlinico alla presenza di due periti di parte: il dott. Nino Bondì per la famiglia De Gaetano, che in questa triste vicenda è stata assistita dall’avvocato Tommaso Calderone e la dott. Patrizia Napoli, incaricata dalla famiglia del giovane di Villafranca, che è assistito dall’avvocato Daniela Chillé. Secondo quanto ha ricostruito il magistrato, Cappuccio ha tenuto una condotta «imprudente, negligente ed imperita» mentre guidava la Mini Cooper, e investì la povera Martina mentre la studentessa attraversava a piedi la Statale 113 in direzione monte-mare, e soprattutto era «sotto l’effetto di cannabinoidi, ciò in violazione dell’art. 187 del Codice della strada», teneva una «velocità di 66 km», superiore al limite di 50 km. L’impatto mortale, come ha ricostruito l’inchiesta, avvenne con la parte anteriore destra dell’auto, all’altezza del gruppo ottico. Martina, quella notte fu trasportata in tutta fretta all’ospedale di Milazzo, poi al Policlinico, ma nel primo pomeriggio di quello stesso giorno il suo cuore cessò di battere. Quando i medici decretarono lo stato di morte cerebrale la famiglia, con un atto di grande generosità, autorizzò l’espianto degli organi. Furono i suoi genitori, Nino De Gaetano, dipendente della raffineria di Milazzo, e Cecilia Rizzo, pur se distrutti dal dolore, a concretizzare la volontà più volte espressa dallo loro figlia. Una grande folla salutò per l’ultima volta Martina a Rometta Marea. In tutto il paese le saracinesche s’abbassarono per il lutto cittadino disposto dal sindaco Abbadessa. Oggi il volto di Martina De Gaetano si staglia lungo la Nazionale. Nel dicembre scorso infatti un’immagine della studentessa sedicenne fu collocata su una fioriera posta sul marciapiede della Statale 113, proprio nel punto in cui si verificò l’incidente. Un omaggio voluto da alcuni amici di famiglia e colleghi di papà Nino De Gaetano. E a febbraio la villa comunale di Rometta Marea è stata intitolata alla ragazza.(n.a.)