15 Maggio 2012 Cronaca di Messina e Provincia

BARCELLONA PG: La maxi operazione 'Badge' sull'assenteismo, impiegato comunale assolto

Il processo stralcio per uno dei 53 imputati della maxi operazione denominata “Badge” (che prende il nome della tessera utilizzata per l’identificazione personale), sull’assenteismo dei dipendenti comunali di Palazzo Longano, si è concluso con una assoluzione. Ieri il giudice monocratico del Tribunale di Barcellona Sara D’Addea ha assolto “perché il fatto non costituisce reato”, dall’accusa di truffa aggravata, l’ex impiegato del settore Pubblica istruzione, il dottor Francesco Miano, 65 anni, andato nel frattempo in quiescenza. A chiedere ed ottenere l’assoluzione è stato il difensore, avv. Franco Calabrò, il quale ha sostenuto che il dirigente del settore Pubblica istruzione aveva istituito una “prassi” che non prevedeva autorizzazioni o firme di registri per qui dipendenti che dovevano recarsi all’esterno per compiere attività d’istituto. Il pubblico ministero d’udienza, il sostituto Giorgio Nicola, aveva invece chiesto la condanna ad 1 anno e 2 mesi di reclusione. La posizione del dipendente era stata stralciata per un difetto di notifica dai tre diversi tronconi dell’inchiesta dei carabinieri in cui figuravano inizialmente 53 indagati, tutti dipendenti comunali accusati di truffa aggravata per essersi allontanati dal luogo di lavoro senza preventivo permesso. All’imputato assolto si contestava – nel periodo compreso tra il 15 settembre 2007 e 3 gennaio del 2008 – l’allontanamento dagli uffici comunali senza alcuna annotazione sul cartellino elettronico. Sei i casi di allontanamento rilevati dai carabinieri. Nel processo l’avv. Franco Calabrò, citando come testimone il dirigente pro tempore del IV Settore, ha dimostrato che nell’ufficio esisteva una sorta di “brogliaccio” sul quale venivano annotati sommariamente i compiti assegnati ai vari dipendenti. Nel caso specifico all’impiegato era stato affidato il compito di effettuare controlli a servizi esterni, come il trasporto degli alunni. Lo stesso “brogliaccio” non prevedeva la firma di chi si allontanava dall’ufficio, tanto che solo di recente è stato introdotta l’autorizzazione specifica. Il Comune si era costituito parte civile con l’avv. Filippo Barbera. (l.o.)