2 Marzo 2017 Giudiziaria

MESSINA, IL DANNEGGIAMENTO DELLA RAMPA AUTOSTRADALE DI BOCCETTA: CHIESTA IN APPELLO L’ASSOLUZIONE PER L’ING. TERAMO

LA SUA CONSULENZA NON E’ DA CONSIDERARE IDONEA SUL PIANO DELLA RILEVANZA PENALE PER POTER INDURRE IN ERRORE, ED ERA FONDATA SU UN’INDAGINE GEOFISICA CHE NON AVEVA CARATTERE DI ‘DEFINITIVITA”. SONO QUESTI, IN ESTREMA SINTESI, I DUE PROFILI FONDAMENTALI CHE HANNO PORTATO IL SOSTITUTO PROCURATORE GENERALE SANTI CUTRONEO, L’ALTRA MATTINA, A CHIEDERE L’ASSOLUZIONE PER IL DIRETTORE DELL’OSSERVATORIO SISMOLOGICO DELL’UNIVERSITA’, L’ING. ANTONINO TERAMO, AL PROCESSO D’APPELLO SULLA ORMAI FAMIGERATA ‘BRECCIA’ DEL BOCCETTA. LA RAMPA DEL VIADOTTO AUTOSTRADALE NEL 2008 FU INFATTI SERIAMENTE DANNEGGIATA PER FAR TRANSITARE I CAMION DEL CANTIERE IN COSTRUZIONE DELLA ‘ARCHIMEDE SRL’ E PORTO’ ANCHE AL SEQUESTRO DELL’INTERA STRUTTURA DA PARTE DELLA PROCURA. IN PRIMO GRADO, A SETTEMBRE DEL 2015, TUTTI GLI ALTRI IMPUTATI FURONO ASSOLTI O ‘PRESCRITTI’. IL SOLO ING. TERAMO VENNE CONDANNATO AD UN ANNO CON BENEFICIO DELLA SOSPENSIONE E DELLA NON MENZIONE, IN RELAZIONE ALLE ACCUSE DI FALSO E ATTENTATO ALLA SICUREZZA DEI TRASPORTI. QUESTO IN QUALITA’ DI ESTENSORE DEL PARERE PRO ‘BRECCIA’, COME CONSULENTE PRIVATO DELLA SOCIETA’ ‘ARCHIMEDE’. LA SENTENZA E’ ATTESA IL 6 MARZO. NUCCIO ANSELMO – GAZZETTA DEL SUD