IL PROCEDIMENTO IN CUI E’ INDAGATO IL SINDACO MATERIA – BARCELLONA: DIFFAMAZIONE, NO DEL GIP ALL’ARCHIVIAZIONE

14 Luglio 2017 Cronaca di Messina
LEONARDO ORLANDO - BARCELLONA -  Il Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Barcellona, Salvatore Pugliese, ha respinto la richiesta di archiviazione, avanzata dalla locale Procura, per una indagine in cui risulta indagato, per l'ipotesi di diffamazione aggravata col mezzo della stampa a seguito della diffusione di un comunicato stampa, il sindaco di Barcellona Roberto Materia. Con l'ordinanza adottata dal Gip Salvatore Pugliese, alla Procura è stato assegnato un nuovo periodo di ulteriori quattro mesi per accertare nello specifico la competenza territoriale, tra il circondario della Procura di Messina e quello di Barcellona, e ciò per stabilire con esattezza il luogo in cui sarebbe stata commessa l'ipotesi di reato lamentata dalla persona offesa. Infatti la persona che si ritiene danneggiata dal contenuto del comunicato diffuso a firma del sindaco Roberto Materia, la sindacalista Barbara La Rosa esponente del Psi, originaria di San Filippo del Mela che fino a poco tempo fa operava a Milazzo e che alle amministrative del 2015 era stata designata assessore sia a Milazzo e subito dopo anche a Barcellona, aveva in origine presentato la denuncia che ha generato il procedimento giudiziario alla polizia postale di Messina.
La vicenda che invece ha adesso generato l'ordinanza, emessa a seguito di una udienza camerale di opposizione alla richiesta di archiviazione avanzata dal legale di Barbara La Rosa avv. Giusy Costa, si riferisce alla diffusione da parte del sindaco Materia di un comunicato stampa il cui contenuto è stato ritenuto dalla denunciante diffamatorio. Si tratta del Comunicato stampa del 12 ottobre 2015 intitolato  “vergognosa operazione di sciacallaggio politico: non si specula sulla pelle della gente!” che si riferiva, pochi giorni dopo lo straripamento delle acque del Torrente Mela, al confine tra i territori di Barcellona e Milazzo. In quel comunicato, pubblicato anche sulla sua “fanpage” di Facebook, il sindaco contestava duramente Barbara La Rosa per un comunicato che la stessa aveva diffuso in relazione alla mancata ricostruzione del muro d'argine della frazione Bastione di Milazzo. Il primo cittadino aveva invece ritenuto che la stessa La Rosa si riferisse al territorio di Barcellona, tanto da menzionarla nel comunicato per ben 14 volte. Lo stesso comunicato oltre ad essere stato pubblicato integralmente da testate on line è stato condiviso dai fan del sindaco su altre 43 pagine Facebook. Nella vicenda il sindaco è stato difeso da un avvocato d'ufficio. da gazzettadelsud

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