Messina: Sparatoria al “M’Ama”, i responsabili si sono costituiti

26 Luglio 2017 Cronaca di Messina

Si sono consegnati nella tarda serata di ieri ai Carabinieri di Messina i due giovani ricercati con l'accusa di essere gli autori della sparatoria di venerdì sera all'uscita dal lido-discoteca 'M'Ama' di Messina, ferendo gravemente una donna di 34 anni, Tanya. Si tratta di Alessandro Cutè di 23 anni e Gianfranco Aloisi di 25 anni, che si sono presentati al Comando dell'Arma di Messina, guidato dal colonnello Jacopo Mannucci Benincasa, accompagnati dai loro difensori. A loro carico era stato emesso dalla Procura dello Stretto il fermo di polizia giudiziaria con l'accusa di lesioni gravissime. Come si legge nel decreto di fermo la sparatoria era stata preceduta "da un alterco che aveva avuto luogo presso il locale e che vedeva come protagonisti" i due giovani fermati a cui era stato negato l'accesso al lido e che si sarebbero allontanati con "atteggiamento minaccioso e con frasi altrettanto minacciose". Davanti al pm, ieri sera, i due giovani non avrebbero aperto bocca. Ma a incastrarli sono state le testimonianze. Ma sembra che ci siano anche delle riprese fatte dalle telecamere di videosorveglianza della zona che hanno registrato alcuni dei momenti della sparatoria. Foto tratte da Facebook

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