Messina: Sparatoria al M’ama, processo il 30 ottobre

21 Settembre 2017 Inchieste/Giudiziaria

MESSINA – Inizierà il 30 ottobre il processo per gli spari indirizzati all’ingresso del m’ama. Alla sbarra Alessandro Cutè, 22 anni e Gianfranco Aloisi, 24. Dopo la richiesta di giudizio immediato del pubblico ministero Antonio Carchietti, i due avvocati di Cutè ed Aloisi, Salvatore Silvestro e Franco Rosso hanno chiesto il rito abbreviato. Sarà dunque il giudice per l’udienza preliminare, Daniela Urbani – come ha scritto Nuccio Anselmo sulla Gazzetta del sud – ad esprimere subito la sentenza, non ci sarà dunque la parte dibattimentale, condizione che potrà ridurre di un terzo la condanna.

Il Tribunale del riesame aveva derubricato  il reato contestato ai due ragazzi che spararono al M’ama la notte del 22 luglio, cinque colpi, colpendo in tre punti una donna di 34 anni, Tania Cariddi. La donna fu colpita al fianco e alle gambe.

Secondo il riesame lo fecero non per dolo intenzionale ma per dolo eventuale, che vuol dire che  il risultato della condotta non è voluto in via diretta come conseguenza della propria azione od omissione ma viene previsto come una delle  sue possibili conseguenze.

In udienza preliminare, invece, la procura continuerà a sostenere l’ipotesi di accusa di tentato omicidio. rassegnaweb da letteraemme.it

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