19 Gennaio 2019 Politica e Sindacato

MESSINA: Politiche culturali, le proposte del M5S all’Amministrazione De Luca

La regolamentazione degli spazi comuni, la diffusione dell’offerta culturale e la valorizzazione del patrimonio storico, paesaggistico ed etnogastronomico della città, senza dimenticare la riconversione dei luoghi di interesse (dai forti umbertini alla Badiazza), la necessaria innovazione tecnologica e le strategie da mettere in atto per il reperimento di fondi regionali, nazionali ed europei.

Sono solo alcune delle “Linee guida sulle Politiche Culturali” elaborate durante la scorsa campagna elettorale dall’esperto del m5s Luca Fiorino: un documento che adesso il gruppo consiliare pentastellato ha deciso di mettere a disposizione dell’Amministrazione e di tutta la cittadinanza “per contribuire, con proposte concrete, al rilancio culturale e turistico di Messina”.

«Il 16 gennaio, in V Commissione consiliare “Scuola e politiche culturali”, si è discusso della valorizzazione dei beni culturali della città.  L’argomento – spiegano i consiglieri – è stato affrontato in presenza dell’Assessore alla cultura Enzo Trimarchi, con il quale ci si è confrontati sulle iniziative da intraprendere per rilanciare a livello culturale una città ad alta vocazione turistica che purtroppo non riesce a sfruttare a dovere il proprio patrimonio architettonico e paesaggistico, con pochi eguali in Italia e nel mondo».

«Dalla discussione in Aula, in accordo con l’assessore Trimarchi e con il presidente Pietro La Tona – proseguono gli esponenti del m5s – è emersa la necessità di inviare all’amministrazione un documento di proposta che incentivi e migliori l’offerta e la fruizione di attività culturali sul nostro territorio, nonché l’accessibilità e la valorizzazione del patrimonio culturale esistente. L’istanza è stata subito accolta dal nostro gruppo consiliare, che ha inviato stamani alla presidenza della V Commissione, al Sindaco Cateno De Luca e all’assessore al ramo le nostre “linee guida”, da utilizzare come spunto per avviare una concreta attività di promozione della cultura, che deve divenire uno dei motori portanti della crescita sociale ed economica della città, puntando sulla nostra identità e sulle nostre radici, ma anche sulla creatività e sull’innovazione».

Fra i punti cardine stilati da Luca Fiorino: il miglioramento del servizio di fruizione per i cittadini disabili; la crescita dell’offerta culturale dedicata all’infanzia; l’utilizzo e le relativa regolamentazione degli immobili; la creazione di specifici itinerari turistici; la valorizzazione delle periferie, con l’istituzione di “Presidi Culturali” in ogni circoscrizione; la realizzazione di un percorso museale unico che possa attrarre anche i croceristi; l’istituzione di un apposito ufficio, a servizio del cittadino, delle aziende e delle realtà operanti nel settore, per il reperimento dei fondi comunitari europei; la creazione di una piattaforma digitale che sia un contenitore di tutta l’offerta culturale cittadina; Interventi di recupero, restauro, risanamento conservativo, manutenzione e bonifica dei luoghi di interesse storico artistico, fra i quali la Cittadella fieristica, villa Dante, l’area ex Sea Flight, i colli San Rizzo, il parco Aldo Moro e villa Sabin.