Verso le europee. Da Messina l’appello a sostegno di Pietro Bartolo

13 Maggio 2019 Politica

“L’esperienza umana e professionale di Pietro Bartolo testimonia che è possibile agire concretamente per la difesa e promozione dei diritti umani, per tutti, ovunque”. E’ quanto credono oltre sessanta tra amministratori locali, operatori sociali, culturali e del mondo del lavoro e docenti messinesi, che sostengono la candidatura del medico di Lampedusa alle elezioni europee. “La sua storia non ci racconta soltanto di salvataggi in mare, della cura e del soccorso a chi è in fuga, dell’assistenza umanitaria. Le sue azioni non possono unicamente ricondotte alla cosiddetta “questione migranti”. Pietro Bartolo testimonia, con una semplicità disarmante, che esistono diritti che sono legati a ciascun essere umano in quanto persona a prescindere dal colore della pelle, dalla religione, dal paese di provenienza. È la centralità dei Diritti Umani che dà un senso fortemente politico alla ultraventennale azione di Pietro Bartolo, medico a Lampedusa. Da quell’isola nel cuore del Mediterraneo, che in questi anni si è trasformata in un immenso cimitero, arriva un messaggio di impegno e speranza che sfida la politica e l’Europa”.

L’appello è aperto e può essere sottoscritto alla paginafacebook.com/messinaperbartolo.

“Va ribaltato il paradigma che ha guidato le scelte politiche in questi ultimi anni. Occorre recuperare la centralità della persona contro lo strapotere dei mercati finanziari. Occorre ripartire dai bisogni e dalle esigenze delle donne e degli uomini e non da quelli di istituzioni, pubbliche e private, sempre più lontane dai cittadini. Serve un’Europa solidale che scelga la sobrietà e non l’austerità, che investa nella salvaguardia ambientale per creare lavoro buono e sostenibile, che sappia cogliere l’opportunità dei flussi migratori e non incrementi la paura, che promuova politiche sociali che aiutino chi è rimasto indietro”.

I firmatari presenteranno Pietro Bartolo alla cittadinanza con alcune iniziative pubbliche programmate nelle prossime settimane. In particolare il 20 Maggio, insieme al deputato regionale Claudio Fava, presidente della Commisione Antimafia dell’Ars, Bartolo sarà prima a Barcellona e poi a Capo d’Orlando. Mentre il 21 maggio incontrerà cittadini e associazioni della zona jonica a Taormina.

“L’Europa è nata per dare una prospettiva di pace duratura a un continente che usciva dalla tragedia della Seconda Guerra Mondiale. Quella sfida va rilanciata promuovendo solidarietà vera tra le nazioni e i popoli europei, senza cedere di un millimetro rispetto all’odio e alla xenofobia che cresce specie nelle periferie impoverite. La risposta alla crisi è l’Europa dei Diritti e del Lavoro. In un quadro politico, spesso deprimente, la scelta di Pietro Bartolo di candidarsi alle prossime Elezioni Europee incarna questa visione di una società più giusta e più uguale che sappia ripartire dagli ultimi per creare condizioni di vita migliore per tutti”.