L’estorsione al ritrovo “Perditempo” di Barcellona, inflitte quattro condanne da 6 a 8 anni

25 Maggio 2019 Inchieste/Giudiziaria

Sono stati tutti condannati, dal gup Salvatore Pugliese, al termine del processo con il giudizio abbreviato, a pene che vanno dai 6 agli 8 anni di reclusione, i quattro giovani imputati di Barcellona riconosciuti colpevoli dell’estorsione aggravata commessa la sera del 9 novembre dello scorso anno ai danni del titolare dell’esercizio commerciale “Perditempo”, il primo locale della movida sorto nel complesso della vecchia pescheria. Lo riporta Leonardo Orlando in un articolo della Gazzetta del sud.

La pena più alta è stata decisa per per il “leader” del gruppo, Santo Genovese 28 anni, che ritenuta la recidiva specifica ed applicata la diminuzione per il rito, ha avuto inflitti 8 anni di reclusione ed una multa di 6 mila euro; Andrea Benenati 20 anni, anch’egli recidivo, è stato condannato a 6 anni 2 mesi e 20 giorni di reclusione ed al pagamento di una multa di 4 mila euro; per Giuseppe Francesco Calabrese, 35 anni, la condanna è stata di 7 anni 9 mesi e 10 giorni di reclusione e 4 mila euro di multa, perché ritenuta la recidiva reiterata specifica; Carmelo Benenati, 33 anni, è stato condannato alla pena di 7 anni 1 mese e 10 giorni di reclusione ed al pagamento di una multa di 6 mila euro, ritenuta la recidiva. Per tutti e quattro i condannati è stata dichiarata l’interdizione perpetua dai pubblici uffici.