MESSINA: SBARCO OCEAN VIKING, FERMATI DUE EGIZIANI

26 Settembre 2019 Inchieste/Giudiziaria

di Edg – Sono due gli uomini fermati dalla Digos e dalla Guardia di Finanza di Messina all’interno della nave Ocean Viking, sbarcata il 24 settembre scorso, dopo aver intercettato e salvato una ottantina di uomini, donne e bambini a largo delle coste libiche.

E’ fissata per questa mattina alle 10, davanti al gip Maria Militello, l’udienza di convalida del fermo nei confronti di due egiziani, Ali Mohammed Yousef El Fai e Soliman Atito Salama perché accusati, come scrive il sostituto procuratore Antonio Carchietti, di essersi posti “in concorso tra loro e con terzi soggetti (non identificati) operanti in territorio libico, al fine di trarne profitto, alla guida di una imbarcazione di legno partita dalle coste libiche con a bordo altri soggetti non identificati, armati e travisati”, e aver fatto salire circa ottanta migranti, precedentemente costretti all’interno di un luogo di prigionia in Libia.

I due si sarebbero quindi alternati alla guida della barca, compiendo “atti diretti a procurare illegalmente l’ingresso nel territorio dello stato italiano di 80 cittadini extracomunitari, dietro compenso di somme di danaro dall’importo variabile”. Ma non solo. Con l’aggravante di averlo fatto mettendo a rischio la vita delle 80 persone e di averli sottoposti a trattamento inumano e degradante (“ai passeggeri non veniva fornita né acqua né cibo”).

A supporto delle accuse la testimonianza chiave di tre uomini che avrebbero riconosciuto i due e ricostruito i fatti.

 

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