MESSINA: TRUFFA ALL’ASP, CADONO LE ACCUSE PER UN MEDICO

18 Aprile 2020 Senza categoria

Cadono le accuse davanti al Tal per un altro medico coinvolto nell'operazione 'Apotheke', con cui nelle scorse settimane la procura e la Guardia di Finanza hanno scoperto una mega truffa all'Asp. Rimborsi 'gonfiati' di migliaia di ricette mediche, intestate anche a pazienti morti o inesistenti, vicenda che aveva come 'centrale' la farmacia romeo del Villaggio Aldisio e come ramificazione una serie di medici di base.

Dopo l'annullamento dell'ordinanza di arresti domiciliari per il dott. Ciro Losi, i giudici del Riesame hanno annullato la sospensione di un anno a suo tempo decisa dal gip per il dott. Salvatore De Domenico. E sposano in sostanza la teoria difensiva, esplicitata dallo stesso indagato durante l'interrogatorio di garanzia e poi supportata da documentazione in sede di discussione dal suo difensore Antonello Scordo: non ci sono intercettazioni che lo riguardano; potrebbe essere stato 'strumento inconsapevole' della truffa, visto che divideva lo studio professionale con altri medici coinvolti nell'inchiesta; le accuse iniziali sulla compilazione dei ricettari, tra pazienti morti e inesistenti, o di ricettari dichiarati smarriti da colleghi, a lui addebitate, secondo il Tdl non si prestano ad una interpretazione logica.

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