INCHIESTA APOTHEKE, REVOCATA LA MISURA INTERDITTIVA ANCHE PER IL MEDICO BASILIO CUCINOTTA

28 Aprile 2020 Inchieste/Giudiziaria

Anche il dott. Basilio Cucinotta, il quinto medico che era stato sospeso per un anno dalla professione per l’inchiesta Apotheke sulle truffe all’Asp, può tornare ad esercitare la sua professione.

Il gip Militello, che a suo tempo aveva emesso le misure cautelari – come scrive Gazzetta del Sud – ieri ha accolto la richiesta del suo legale, l’avvocato Corrado Rizzo, ed ha revocato la misura interdittiva. Con la stessa motivazione adottata per gli altri professionisti, ovvero che i giudici del riesame per alcuni di loro si erano già espressi annullando la misura (in questo caso l’analogia è con il dott. De Domenico, ovvero “carenza di gravità indiziaria”). Per Cucinotta, così come per i medici Cutrì e Minutoli, siamo di fronte ad una revoca decisa dal gip ancora prima che per il caso specifico si pronunci il Tdl.

Il difensore di Cucinotta, nel motivare l’istanza di revoca della misura, ipotizza “che l’autore o gli autori delle ricette contestate al dottore Cucinotta non sia quest’ultimo, ma uno o più soggetti che hanno occultamente sottratto interi ricettari e/o una parte di ricette appartenenti agli stessi e che evidentemente non sono a conoscenza dei pazienti deceduti realmente assistiti dal medico di cui viene apposto falsamente il timbro”.

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