MESSINA: Addio alla professoressa Enza Sofo, donna con la schiena dritta

31 Maggio 2020 Cronaca di Messina

Si è spenta dopo una lunga malattia la professoressa Enza Sofo, già vicesindaca (prima e unica donna ad aver svolto questo ruolo) e assessore della giunta comunale di Franco Providenti dal 1994 al 1998. Nel 1994 decise di scendere in politica, da tecnico, con la chiamata del magistrato Franco Providenti che la volle al suo fianco, nel ticket vincente in quella che fu la prima elezione diretta del sindaco a Messina. E con la delega alle Politiche sociali, alla Sanità e alla protezione civile, Enza Sofo si distinse per il suo impegno, per il suo equilibrio che la portava ad affrontare ogni problema con grandissima serenità e sempre rispettando le idee e le tesi degli altri.

Grande esempio di donna e professionista impegnata attivamente in politica, con un’attenzione particolare rivolta verso gli ultimi e i giovani, mancherà molto alla città. Per anni vicepresidente del Cepas, ha ideato e realizzato progetti al servizio dei soggetti più fragili, tra i quali anche i giovani che negli anni Novanta contrassero il terribile Hiv, l’Aids, quella che venne definita la malattia del secolo.

Mancherà tanto il suo garbo confidenziale quanto il suo sorriso sincero, la competenza e l’estrema onestà. Ai familiari della professoressa Enza Sofo le sentite condoglianze di stampalibera.it.

IL CORDOGLIO IN CITTA’

Tra i tanti messaggi commossi, vogliamo pubblicare quello di Maria Flavia Timbro che ha descritto in poche parole il valore umano e politico di Enza Sofo:  “..ancora la ricordo quella mattina, il salone della bandiere era gremito, di donne e di uomini, ma soprattutto di calore ed entusiasmo. In un contesto come quello, tu ovviamente, non potevi mancare. Volevamo costruire una nuova primavera e volevamo farla partire da lì, da quel palazzo nel quale tu – prima donna in città – eri già stata vicesindaco. Ricordo come fosse ieri le chiacchiere di quei giorni, i progetti che avevano preceduto quella campagna elettorale, i sogni per il futuro della città. Avevi il potere di illuminare tutti i luoghi nei quali che attraversavi, sarà stata la tua intelligenza brillante, sarà stato quel tuo accento sempre tenacemente calabrese, saranno stati quei tuoi occhi buoni. Parlavi della tua malattia con ironia, con quel garbo che ti rendeva una signora in tutti i sensi, eppure anche la malattia e’ stata per te un’occasione per osservare il mondo e cercare di capire dove e come avrebbe dovuto e potuto essere cambiato. Non ti sei mai smentita. Non dimenticherò mai quella tua risata contagiosa nè la fermezza politica e morale che ti hanno resa e ti rendono una rarità. Buon viaggio, professoressa. Buon viaggio, Enza. Qui, mancherai”.

E non poteva mancare il ricordo dell’ex sindaco Franco Providenti:

Addio Enza. Insieme abbiamo governato questa città. La tua forza morale, il tuo impegno sociale, la tua umanità e dolcezza nell’incontro con le persone hanno reso unica la nostra esperienza.

Con te Messina perde una donna di grande valore.

Franco

 

CHI ERA ENZA SOFO

Enza Sofo era nata a Sinopoli (Reggio Calabria) il 16 ottobre 1951. Conseguì la laurea in Scienze biologiche presso l’Università degli Studi di Messina il 22 novembre 1973 e presso la stessa sede si è specializzata in Microbiologia nel giugno 1977. Nominata assistente incaricato dal 6 maggio 1974 al 30 novembre 1979, dal 1 dicembre 1979 è diventata assistente ordinario, quale vincitrice di concorso per un posto di assistente ordinario presso l’Istituto di Patologia generale dell’Università di Messina. Dal 1 novembre 1984 è professore associato di Patologia generale e dal 23 febbraio 1988 professore associato confermato. Ha ricoperto dal 1994 al 1998 la carica di vicesindaca e di assessore ai Servizi Sociali e alla Sanità del Comune di Messina. L’attività didattica è documentata dalle lezioni accademiche del corso ufficiale di Patologia generale, tenute fino all’anno accademico 1989-90 agli studenti del vecchio ordinamento del corso di laurea di Medicina e Chirurgia e dal 1990-91 ad oggi dalle lezioni del corso integrato di Patologia e Fisiopatologia generale per gli studenti del nuovo ordinamento (Tab. XVIII e seguenti) del CdS in Medicina e Chirurgia. Insegna Patologia generale anche nei CdS di Tecniche di radiologia medica, per immagini e Radioterapia e tecniche di laboratorio biomedico. Intensa ed impegnativa la sua attività didattica del corso di patologia generale nelle scuole di specializzazione in Allergologia ed immunologia, Malattie infettive e fisica sanitaria, nel corso di perfezionamento in Criminologia e nel Master di II livello in Criminologia e nel dottorato di ricerca in Igiene degli Alimenti. L’attività di ricerca ha riguardato l’azione delle prostaglandine (PGs) sull’espressione di alcuni epitopi dei linfociti T, sulle immunoglobuline di membrana e su alcuni markers linfocitari in soggetti normali e in pazienti neoplastici. Particolare attenzione è stata prestata allo studio di alcune anomalie immunologiche nel corso di infezione da HIV e al ruolo esercitato dalle PGE2 e PGF2alfa nella risposta in vitro ai mitogeni dei linfociti umani periferici, sia di soggetti sani che di soggetti sieropositivi per HIV. Altri studi hanno avuto per oggetto i rapporti tra PGE2, interleuchina 2 (IL-2) e recettori per IL-2 in corso di attivazione linfocitaria con PWM. Interessanti, per le possibili ricadute cliniche, gli studi attualmente in corso riguardanti la maldistribuzione di cellule immunocompetenti, le modificazioni del network citochinico e le alterazioni dei meccanismi apoptotici in alcune patologie da disregolazione immunitaria come la Sarcoidosi (in collaborazione con la Clinica delle malattie Respiratorie), la Sclerosi Multipla (in collaborazione con l’IRCCS “Centro Neurolesi” e l’Endometriosi (in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Ginecologiche).

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