Caronia, anche la Tac oltre all’autopsia sui resti di Gioele

26 Agosto 2020 Cronaca di Messina

Il giorno della svolta sull’indagine di Caronia potrebbe essere oggi. Oltre all’autopsia che potrebbe dare utili informazioni sulla morte del piccolo, sarà eseguita anche una Tac al Policlinico di Messina sui resti del corpo del bambino trovato nelle campagne di Caronia e che tutti ritengono siano di Gioele, il piccolo di quattro anni scomparso con la madre, Viviana Parisi, il 3 agosto scorso.

Il corpo della donna è stato trovato cinque giorni dopo, quello del piccolo il 18 agosto. La Tac, spiega Daniela Sapienza, medico legale della task force di esperti che parteciperà all’esame medico legale, servirà ad effettuare dei “rilievi antropometrici” per “correlare il soggetto all’età anagrafica, sesso, e quanto utile per fare i rilievi antropologici” e per poter consentire la possibile “identificazione” della piccola vittima. “Poi – aggiunge – andremo a vedere se ci sono segni di lesività macroscopica e di determinare l’epoca della morte”.

Al lavoro anche Roberta Somma, la geologa forense nominata perito dalla Procura di Patti: “Sono qui per occuparmi della geologia forense, quindi dell’analisi dei terricci e dei territori. Vedremo quale sarà la compatibilità dei terricci con i reperti ritrovati e con i luoghi. E’ un lavoro complicato come quello di tutti gli altri esperti”. L’esperta ha sottolineato che il tempo trascorso per il ritrovamento dei corpi, “non è un’ostacolo per il lavoro” che deve svolgere.

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