Caronia, Gioele grave dopo l’incidente: il parabrezza lesionato dà corpo all’ipotesi della morte accidentale

27 Agosto 2020 Cronaca di Messina

Gli esperti della Polizia Scientifica hanno passato nuovamente al setaccio la Opel Corsa di Viviana Parisi. Il parabrezza anteriore dell’auto risulta lesionato – come scrive Salvo Palazzolo su Repubblica – e potrebbe essere il segno che uno dei due passeggeri ha sbattuto durante il brutto incidente nella galleria Pizzo Turda della Messina-Palermo. Ma Viviana non ha ferite in testa, l’autopsia non ne ha rilevate. Dunque, si fa sempre più strada l’ipotesi che sia stato il piccolo Gioele ad aver fatto un balzo dal seggiolino, che non era assicurato al sedile. E il bambino non aveva la cintura. Guardando poi le prime foto dei rilievi, emerge che il seggiolino era caduto fra il sedile posteriore e quello anteriore.

Gioele potrebbe aver battuto la testa in modo violento. Ed essere morto poco dopo, nel bosco dove la mamma era fuggita. I medici legali Daniela Sapienza ed Elvira Ventura Spagnolo esamineranno presto la Tac sui resti del piccolo, alla ricerca di lesioni e fratture sul cranio. Mentre si attende un altro esame importante, fatto dagli esperti del Gabinetto regionale di polizia scientifica di Palermo, su sei tracce biologiche trovate nell’auto dalla Scientifica di Messina e Catania. Forse sangue, forse saliva. Ulteriori dettagli per provare a ricostruire cosa è accaduto a Gioele.

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