La verità alla fine arriva sempre!

29 Settembre 2020 Culture

di Paolo Borrometi – In questi mesi sono stato insultato, offeso, diffamato. Mi è stato detto di tutto. Non potendo riuscire a smontare ciò che ho scritto nei miei articoli in tutti questi anni, hanno tentato la via della delegittimazione. Strategia purtroppo molto conosciuta in Sicilia, quella del discredito per sporcare l’immagine di una persona.
È stato difficile, anzi difficilissimo, rimanere in silenzio ma il mio rispetto per gli inquirenti (ai quali ho subito denunciato) è massimo. Adesso finalmente posso parlare.
Nei giorni scorsi, infatti, sono stato sentito dal Consiglio di disciplina dei giornalisti e ho fornito prova documentale incontrovertibile che il famoso “appello” contro lo scioglimento di Scicli fu pubblicato il 15 marzo 2015.
Il sito, appena prima della mia audizione in Commissione antimafia regionale siciliana, ha subìto un gravissimo hackeraggio (anzi molto di più e ancora in corso) finalizzato a far credere che io avessi retrodatato quella pubblicazione.
Quindi che fossi un imbroglione.
Volete sapere come si confeziona una trappola?
Si entra illegalmente in un sito, si prende un articolo del 2015 e lo si elimina. A quel punto se ne crea un altro, di contenuto identico a quello eliminato, e lo si pubblica nel 2020, ma con data 2015 in modo da farmi passare per un imbroglione.
Sembra facile, ma servono mani esperte.
Ovviamente tutto provato, e non solo questo, e documentato al Consiglio di disciplina e denunciato agli inquirenti, che spero individuino presto (e puniscano duramente) i responsabili.
Tutto ben studiato, tutto perfetto. Così anche la Commissione antimafia siciliana è caduta in questa trappola.
Una vicenda terrificante. Hanno tentato di distruggere me e prendere per fessi tutti!
Fatto sta che, come dissi nell’immediatezza, io quell’articolo lo avevo pubblicato senza ombra di dubbio.
Ho basato tutta la mia vita sulla credibilità, tutta. E non avrei permesso a nessuno di sporcarla.
La mia faccia è una e una sola. Non si scherza con la vita delle persone.
Grazie per essermi stati accanto, può servire tempo, ma la verità arriva sempre!

Tratto da: facebook.com

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione