Gioveni: «Chi vigilia sui lavori di scavo per il passaggio della fibra ottica? Basta con questo scempio»

29 Ottobre 2020 Politica

«Chi è che vigilia sui lavori di scavo per il passaggio della fibra ottica? Quando e in che modo vengono ripristinati gli scavi? Possibile che non ci si indigni per la serie di strade devastate che le piogge degli ultimi giorni hanno reso ancora più impraticabili e pericolose?». Sono gli interrogativi del consigliere comunale Libero Gioveni, capogruppo di Fratelli d’Italia, sulle condizioni delle strade cittadine dopo gli interventi affidati a terzi per il passaggio della fibra ottica che si eseguono ormai da mesi.

«Trovo perfettamente inutile fare un elenco delle strade cittadine che sembrano essere state oggetto di un “bombardamento” – esordisce Gioveni – perché l’elenco, appunto, è lungo; così come l’indignazione dovrebbe essere ancora maggiore nei casi in cui le strade oggetto degli interventi siano state addirittura asfaltate da poco (vedi, per esempio, la via Del Santo rifatta totalmente solo 3 anni fa!). Basta farsi un giro per appurarne le disastrate condizioni – prosegue il consigliere – che non solo fanno inviperire moltissimi cittadini, ma in molti casi ne pregiudicano la sicurezza, specie se si tratta di centauri. Pur comprendendo le ragioni delle società e ditte operanti o dello stesso Comune concessionario che rilascia le autorizzazioni – insiste l’esponente di FdI – non si può accettare un simile modus operandi che, pur se legittimo e rispettoso delle condizioni contrattuali, andrebbe certamente rivisto. Sarebbe pertanto auspicabile – conclude Gioveni – regolamentare meglio tutta la materia relativa alle concessioni per gli attraversamenti dei sottoservizi e soprattutto intensificare la vigilanza da parte dei tecnici comunali sulla esecuzione dei lavori a perfetta regola d’arte».

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione