19 Novembre 2020 Cronaca di Messina e Provincia

Insediati sei nuovi magistrati al Tribunale di Barcellona

Di Leonardo Orlando – Sei nuovi magistrati, quattro sostituti procuratori e due giudici destinati al settore giudicante, che hanno ultimato il periodo di tirocinio nelle rispettive sedi di provenienza, sono stati immessi nelle funzioni dai giudici del Tribunale di Barcellona, presidente Giovanni De Marco, componenti Anna Elisa Murabito e Silvia Spina. I primi quattro magistrati sono stati destinati agli uffici della Procura della Repubblica di Barcellona diretta dal procuratore Emanuele Crescenti. Si tratta di Dora Esposito, 32 anni di Napoli; Carlo Brai, 32 anni di Milano; Veronica De Toni, 30 anni di Venezia ed Emanuela Scali, 34 anni di Torino. Con l’assegnazione dei quattro neo sostituti procuratori la Procura di Barcellona supera la crisi in cui era precipitata per la mancanza di magistrati, a seguito dei trasferimenti a domanda dei sostituti procuratori che avevano maturato il diritto a chiedere l’assegnazione ad altre sedi giudiziarie causando di fatto una desertificazione degli uffici di Procura, a cui ha rimediato il procuratore Emanuele Crescenti ricorrendo ad applicazioni endo-distrettuali ed extra distrettuali, come quella del sostituto procuratore Rita Barbieri che, pur avendo ottenuto il trasferimento a Macerata, aveva risposto all’appello del Procuratore Crescenti accettando lunghi periodi di applicazione, l’ultima delle quali rinnovata nelle scorsa stagione estiva, scadrà il prossimo mese di gennaio.

Al Tribunale, invece, i magistrati del settore giudicante che si sono insediati ieri, sono entrambi messinesi: Noemi Genovese e Giuseppe Caristia, i quali sostituiranno i giudici Francesco Alligo e Valeria Gioeli, che rispettivamente sono stati trasferiti nei mesi scorsi ai Tribunali di Siracusa e Termini Imerese.

All’udienza di insediamento di ieri, nell’aula del Tribunale di Barcellona, oltre ai magistrati dello stesso Tribunale tra cui il presidente della sezione penale Antonino Orifici, ed ai rappresentanti dell’Avvocatura, il presidente dell’Ordine Antonella Fugazzotto con la segretaria avv. Mara Correnti e il presidente della Camera penale Giuseppe Tortora, erano presenti i vertici di Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto e della sezione di polizia giudiziaria della stessa Procura. Sia il presidente del Tribunale Giovanni De Marco che il procuratore Emanuele Crescenti hanno sottolineato il difficile compito che spetta sia ai magistrati che lavoreranno in una Procura di frontiera che per i giudici che assumeranno il compito di dover giudicare con equilibrio. Fonte: Gazzetta del Sud