Messina, gli assessori Previti e Musolino attaccano il presidente del Consiglio

3 Febbraio 2021 Politica

"Sapevamo già della parzialità del Presidente del Consiglio nella conduzione dei lavori d’aula, ma oggi ha superato se stesso e ne abbiamo avuto plateale conferma nel corso della seduta, convocata per la discussione della mozione presentata dal consigliere Nello Pergolizzi. Dopo la presentazione della mozione, il presidente Claudio Cardile ha consentito a tutti i consiglieri che ne hanno fatto richiesta di svolgere il loro intervento, senza mai interromperli anche quando alcuni di loro hanno pronunciato espressioni offensive e scurrili nei confronti del sindaco, rappresentato in aula dal vice sindaco Carlotta Previti e dall’assessore Dafne Musolino - sottolineano in una nota proprio le due esponenti della Giunta - Durante gli interventi dei Consiglieri il Presidente non ha mai stigmatizzato le espressioni offensive o le interlocuzioni, spesso di derisione, utilizzate dai consiglieri per offendere il sindaco:

- pagliaccio (consigliere La Fauci)
- Schettino rievocando la famosa frase “salga a bordo, cazzo” (e qui assunta la presidenza temporaneamente dal Vice presidente Interdonato c’è stata l’unica censura sui toni utilizzati dal consigliere Alessandro Russo),
- attore capace di passare dalla lacrima all’offesa nel giro di pochi secondi (Consigliere Gioveni)
- soggetto che ha utilizzato l’emergenza sanitaria da coronavirus come una perenne campagna elettorale (consigliere Scavello);

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