L’Amministrazione Comunale riqualifichi il terreno sequestrato alla mafia a Mili Marina

3 Marzo 2021 Politica

C’è una soluzione alla cronica carenza di spazi pubblici all’aperto per Mili Marina, popolosa frazione della I Municipalità: si tratta di terreno confiscato alla criminalità, di oltre un ettaro di estensione, che costeggia l'abitato lato mare da via Letterio Restuccia a via Vallone dei Medici. Tale ampio spazio dal 2015 è nella disponibilità del Comune di Messina.

“Mili Marina soffre di una grave carenza di spazi di aggregazione e di socialità – denuncia Salvatore
Maressa, presidente del Comitato Vallata di Mili– non esiste una piazza, un’area per bambini o una struttura pubblica per eventi o manifestazioni. Per un'area così densamente popolata, e d'estate ulteriormente frequentata da vacanzieri, è inaccettabile non siano previsti spazi pubblici”.
Già nel 2018 lo Studio tecnico del geom. Oteri, su impulso della Parrocchia di San Paolino e dell’allora I Circoscrizione, ha elaborato un progetto di riqualificazione dell'area presentato alla precedente ed anche all'attuale amministrazione comunale. Tale progetto prevede la realizzazione di un orto sociale, un oratorio con spazi per il gioco dei bambini, un’area a verde, un’area per manifestazioni, una rete di viabilità interna e un’area adibita a parcheggi. Si tratta di interventi che porrebbero rimedio alla totale mancanza, nell’area densamente popolata di Mili Marina, di spazi pubblici aperti, separati dalle direttrici del traffico automobilistico, che consentano una fruizione in sicurezza del tempo libero a cittadini di tutte le fasce d’età e in particolare ai giovani e giovanissimi.

Il Comitato Vallata di Mili, facendosi portavoce dei cittadini del villaggio e di quelli limitrofi, ha suggerito al Comune l’opportunità di prevedere la partecipazione al bando “Creative Living Lab” del
Ministero per i Beni Culturali e Ambientali, che dà l'opportunità di finanziare progetti di rigenerazione urbana con un budget fino a 50mila euro, per trasformare gli spazi in luoghi di scambio e apprendimento, accessibili e fruibili, al fine di creare un rapporto sinergico tra ambiente e tessuto sociale, culturale ed economico, con interventi orientati al riutilizzo e alla riorganizzazione degli spazi.

“Il bando è molto interessante – dichiara Francesco Greco -, uno dei sostenitori dell'iniziativa a Mili - poiché sostiene l'attivazione di percorsi di partecipazione e autocostruzione, e promuove un sistema di autorganizzazione dal basso e di coinvolgimento di istituzioni, professionisti e artisti.” I fondi in tal modo reperiti andrebbero destinati alla realizzazione di una prima porzione del progetto di riqualificazione complessiva dell’area comprendente l’area a verde e l’installazione al suo interno di elementi arredo urbano e giochi per bambini.

Ci auguriamo - conclude il Comitato Vallata di Mili- che l'Amministrazione Comunale attenzioni la problematica e predisponga celermente tutti gli adempimenti al fine di aderire all'iniziativa del MIBACT. È importante programmare una ripresa post Covid anche attraverso la rigenerazione urbana, e questo bando rappresenta un’opportunità da non perdere.

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