12 Maggio 2021 Politica e Sindacato

Syriza P.A. – The Left, Arvanitis: “Stragi nel Mediterraneo, l’establishment europeo osservatore impassibile, cioè complice”

E stata depositata una interrogazione alla Commissione europea, sulle stragi nel Mediterraneo centrale, su iniziativa dell’europarlamentare greco di Syriza – The Left Kostas Arvanitis con la firma di 19 eurodeputati di quattro differenti gruppi politici. Il lavoro preparatorio è anche il risultato della collaborazione con giuristi, attivisti e ONG che in Italia si occupano dei diritti dei migranti.

“Chiediamo ai vertici europei assunzione di responsabilità, risposte e azioni concrete per i morti nel Mediterraneo, il reiterarsi di stragi porta la loro firma”. 

Nel 2020, Josep Borrel, Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, ha negato che Frontex condividesse l’intelligence operativa con la guardia costiera libica.

Tale collaborazione, tuttavia, è stata ufficialmente registrata, tra il 2017 e il 2019, nell’ambito delle attività di “Eurosur Fusion Service – Multipurpose Aerial Surveillance (MAS)”.

Recentemente, Dunja Mijatović, Commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa, ha pubblicato un rapporto in cui richiamava le politiche di esternalizzazione mediante le quali gli Stati europei contrastano i soccorsi delle ONG, e lasciano che milizie e guardie costiere dei paesi di transito, come la Libia, eseguano respingimenti su delega.

“Chiediamo alla Commissione:

Come viene garantito il coordinamento tra Frontex e l’apparato statale coinvolto nella ricerca e soccorso nel Mediterraneo centrale, al fine di prevenire tragedie come il naufragio del 22 aprile 2021?

Si prevede di prendere iniziative nei confronti dell’Organizzazione Marittima Internazionale, affinché venga sospesa la registrazione della Zona SAR libica che non è conforme né agli standard internazionali, né al rispetto che i singoli stati debbono avere per il diritto di asilo e il diritto del mare.

Recenti dichiarazioni del comandante di EUNAVFOR MED IRINI – stabilmente legata a FRONTEX- rivelano uno stretto rapporto di collaborazione con la stessa guardia costiera che ha reintegrato il comandante Al Milad, conosciuto come Bija già denunciato in un rapporto delle Nazioni Unite. Quali programmi di formazione sono attualmente in atto e che relazioni operative sono attive con questa (la sedicente guardia costiera libica)?

I Parlamentari europei firmatari: 

Kostas ARVANITIS, The Left, Grecia

Stelios KOULOGLOU, The Left, Grecia

Pernando BARRENA The Left, Spagna

Clare DALY The Left, Irlanda

Giorgos GEORGIOU The Left, Cipro

Jose GUSMAO The Left, Portogallo

Niyazi KIZILYÜREK The Left, Cipro

Marisa MATIAS The Left, Portogallo

Anne-Sophie PELLETIER The Left, Francia

Sira REGO The Left, Spagna

Eugenia RODRÍGUEZ PALOP The Left, Spagna

Nikolaj VILLUMSEN The Left, Danimarca

Mick WALLACE The Left, Irlanada

Vilija BLINKEVIČIŪTĖ S&D, Lituania 

Dietmar KÖSTER S&D, Germania                                  

Bettina VOLLATH S&D, Austraia   

Karen MELCHIOR Renew, Danimarca

Rosa D’AMATO, Verdi, Italia”.