9 Giugno 2021 Politica e Sindacato

L’aggressione a un dipendente dell’Ufficio urbanistica. FP CGIL: Ecco gli effetti dello show del Sindaco De Luca contro i lavoratori del Comune. CSA: Clima inaccettabile

Questa mattina un lavoratore, l’architetto Danilo De Pasquale, che opera all’interno nella sede distaccata dell’ex Real Convitto Dante Alighieri, è stato violentemente colpito da un utente per motivazioni ancora da chiarire.

«Ancora un’aggressione, l’ennesima, ai danni di un dipendente comunale, la cui principale “responsabilità”, probabilmente, è quella di ricoprire un incarico all’interno di quegli uffici che il Sindaco De Luca, quotidianamente, schernisce ed espone al pubblico ludibrio, contribuendo ad esasperare gli animi ed avvelenare i pozzi. Adesso, però, è il momento di dire basta». Questo il commento del segretario della FP CGIL, Francesco Fucile, e del responsabile aziendale, Giuseppe Previti, di fronte ad un nuovo episodio di attacco, fisico, nei confronti di un lavoratore del Comune.

«Nel porgere massima solidarietà al dipendente per una pronta guarigione, non possiamo non evidenziare come questo spiacevolissimo evento – commentano ironicamente Fucile e Previti -, si verifica proprio a 48 ore di distanza dall’ennesimo “show social” messo in atto dal Sindaco De Luca nei confronti di un altro dipendente comunale. Appare evidente e chiaro a tutti che quanto accaduto questa mattina, è l’espressione plastica del clima di tensione da addebitare in toto agli atteggiamenti assunti dal primo cittadino. La strumentalizzazione, ai fini di propaganda, delle inefficienze e dei ritardi della macchina burocratica, è una scelta precisa di De Luca e queste, però, sono le conseguenze. Dobbiamo capire se ci siano i margini affinché gli organi competenti facciano le necessarie valutazioni in merito a quanto avvenuto. Come organizzazione sindacale possiamo spingerci fino ad un certo punto, ma è certo che bisogna effettuare un’analisi complessiva su quanto accaduto e sulla modalità con cui il Sindaco tratta e si interfaccia con i pubblici dipendenti, esposti quotidianamente ad un odio generalizzato».

CSA: GESTO GRAVISSIMO, DERIVA DEI TONI UTILIZZATI DAL SINDACO DE LUCA.

“L’aggressione subita dal funzionario della Sezione Urbanistica del Comune di Messina non ha giustificazione alcuna e non è la prima. E’ un gesto gravissimo che non può essere addebitato in toto al clima rovente, deriva dei toni spesso infelici e roventi utilizzati dal Sindaco De Luca nei confronti dei dipendenti comunali”. Lo dichiarano Piero Fotia e Saro Contestabile, di CSA.

“Fermo restando che chi utilizza la violenza è sempre responsabile in prima persona, non v’è dubbio però che questo gesto sia anche indice di un malessere ingenerato da una violenza verbale da parte del Sindaco all’indirizzo dei propri dipendenti, divenuta, come temevamo, ormai inaccettabile. Inaccettabile come il clima rovente di accuse e critiche continue ai dipendenti comunali da ormai troppo tempo additati dal Sindaco quali ‘fannulloni’, che tali non sono visto che nonostante la carenza d’organico riescono comunque a portare a termine i pesanti carichi di lavoro loro assegnati. Siamo vicini come sindacato e come colleghi all’architetto vittima di aggressione solo per aver fatto il proprio lavoro. Condanniamo con fermezza l’aggressione e il suo autore così come invitiamo chiunque aggredisca anche verbalmente, per primo il sindaco,  tutti i lavoratori a placare i toni, soprattutto alla luce di quanto avvenuto oggi” hanno concluso Fotia e Contestabile.