25 Giugno 2021 Sport Cultura Spettacolo

Respinta l’offerta del Fc Messina per la gestione dello stadio ‘F. Scoglio’

Si chiude con un nulla di fatto il bando europeo per l’affidamento pluriennale dello stadio “Franco Scoglio”. Voluto dal sindaco Cateno De Luca per dare una svolta alla gestione della struttura aveva visto però pervenire un’unica offerta, che non è stata ritenuta convincente.

L’annuncio è del Responsabile unico del procedimento, il dirigente comunale Salvatore De Francesco, che con la determina numero 5594 ha determinato di “procedere alla non aggiudicazione della gara per la concessione dell’impianto sportivo del Comune di Messina in favore della società Football Club Messina“.

Un diniego arrivato “a seguito della verifica della proposta di aggiudicazione della gara, valutate le relazioni della consulenza”. A margine del parere positivo del 16 marzo scorso, Antonio Amato, presidente della Commissione giudicatrice nominata dall’Urega, “a fronte dell’offerta del soggetto aggiudicatario per un periodo di 99 annisuggerì infatti che “sarebbe stata necessario, a maggiore tutela dell’Ente, sottoporre il piano economico finanziario a una verifica aggiuntiva da parte di un soggetto esperto in materia”.

“Quella della non aggiudicazione dello stadio ‘F. Scoglio’ alla società FC Messina non è una buona notizia, ma nemmeno la ‘fine del mondo’ o del ‘calcio a Messina”. È quanto evidenzia l’Assessore alle Politiche Sportive Francesco Gallo.
“Pur senza mai poter entrare nel merito, per motivi legali e procedurali della proposta presentata, ho personalmente ritenuto – prosegue Gallo – nella elementare logica del ‘piuttosto che niente, meglio piuttosto’, che andassero trovate, in ogni modo lecito, tutte le possibili risposte a dubbi e perplessità emerse nel corso di questa lunga procedura. Il R.U.P., unico dominus della gara, a cui va riconosciuto il merito di non essersi sottratto ad un compito gravoso, è però giunto alla conclusione che i nodi non siano stati sciolti. Non resta che prenderne atto, pur sapendo che non mancherà lo strascico di impugnative e ricorsi.
Nella prevedibile sovrapposizione di interpretazioni, pettegolezzi e ricostruzioni fantasiose, che caratterizzeranno i prossimi giorni, non dobbiamo oggi perdere di vista l’urgenza di garantire alla città, agli sportivi ed ai tifosi, uno stadio capace di ospitare le partite del prossimo campionato di Lega Pro. Purtroppo, gli ultimi due anni di gestione da parte di ACR Messina, caratterizzata da formali impegni non mantenuti da tale società, non solo non hanno in alcun modo migliorato le condizioni dell’impianto, ma a mio avviso rappresentano – precisa Gallo – per motivi che sarà meglio illustrare a campionato concluso, un’esperienza da non ripetere. Nel tempo che occorrerà per poter ricominciare a ragionare sul futuro dello stadio ‘Scoglio’, ritengo che sia necessario ed urgente, affinché l’impianto possa essere mantenuto in condizioni dignitose, che esso ritorni in mano pubblica. L’affidamento a Messina Servizi si muove in questa logica e, nella situazione di emergenza che si è venuta a creare, appare come la migliore soluzione possibile. Ben vengano – conclude l’Assessore Gallo – comunque ulteriori proposte, ma mettendo prima i soldi sul tavolo!”.