22 Luglio 2021 Attualità

È il fiumedinisiano Carmelo Sferro il nuovo direttore generale della Messina Social City

di EDG – La Commissione esaminatrice incaricata di valutare i curricula per il conferimento dell’incarico di Direttore Generale dell’Azienda Speciale ‘Messina Social City’, ha scelto il nome del nuovo direttore generale.

Come aveva già anticipato questo quotidiano, ad essere scelto è stato Carmelo Sferro, già dato da molti, all’interno del palazzo municipale, maliziosamente come favorito se non altro per essere nato nello stesso comune tanto caro al sindaco De Luca. Nato a Fiumedinisi il 2 aprile del 1968, laureato in giurisprudenza, è stato “educato dai padri salesiani”, come scrive lui stesso nel curriculum. “Da giovanissimo sono stato impegnato nei movimenti sindacali e nelle associazioni cristiane dei lavoratori italiani, ricoprendo incarichi di responsabilità regionali e nazionali nei servizi educativi e di patrocinio e assistenza sociale. Esperto di politiche del lavoro e formazione professionale, ho lavorato per quasi trenta anni nei servizi educativi di istruzione e formazione professionale delle ACLI, l’Enaip, ricoprendo incarichi direttivi a livello regionale e nazionale”. È stato progettista, formatore e coordinatore didattico, direttore della Scuola Siciliana di Servizio Sociale. Nel Settembre 2018 è stato nominato Direttore Nazionale dell’ANFE (Associazione Nazionale Famiglie Emigrati).

Sferro sostituisce Natale Trischitta, nominato ad agosto del 2020 e dimessosi dopo appena 4 mesi.

Altrettanto breve era stata la presenza del suo predecessore alla direzione generale MSC, Vicenzo Romano, rimasto in carica pochi mesi scanditi da scontri con il cda e poi le dimissioni.

I tre candidati selezionati erano stati Domenico Zaccone (che si contese già il ruolo di dg con Trischitta), Carmelo Sferro e Massimo Rizzuto.

Ognuno di loro vantava nei curriculum tanti anni trascorsi nel mondo dei servizi sociali. Domenico Zaccone è una vecchia conoscenza di Palazzo Zanca per essere stato chiamato dall’ex sindaco Renato Accorinti come dirigente del Dipartimento Politiche Sociali. Funzionario amministrativo all’Università di Messina, ha anche lavorato al Ministero della Difesa come funzionario. Nel borsino le sue quotazioni sono molto basse, essendo stato uno dei primi dirigenti a non essere stato riconfermato dal sindaco De Luca.

Anche Massimo Rizzuto, palermitano, già assessore provinciale alle politiche sociali, lavora, ma con un contratto di collaboratore esterno, all’Università di Messina, dove ricopre il ruolo di coordinatore dei progetti PON/SIA. Nel suo curriculum vanta “20 anni di esperienza nel settore delle politiche di welfare relativamente alla programmazione delle politiche pubbliche, all’insegnamento universitario delle politiche di welfare, alla gestione pubblica e privata dei servizi scaturenti dalle stesse politiche in un’ottica di pianificazione sistemica strategica”.

Il sindaco ha così commentato l’insediamento di Sferro: “Benvenuto Direttore! Oggi si è insediato il direttore generale dell’Azienda Speciale Messina Social City. Il dott.Carmelo Sferro vanta una lunga carriera in ambito dirigenziale ed una solida competenza giuslavoristica e nei servizi alla persona. A lui ed a tutto il CdA aziendale l’augurio di un proficuo lavoro. PS: vediamo se questa volta il direttore generale resisterà più a lungo dei due suoi predecessori che non hanno resistito ai ritmi imposti dal Presidente Valeria Asquini…”.

Messina Social City è un ente strumentale del Comune di Messina, voluta dall’amministrazione De Luca e nata nel marzo del 2019. Provvede alla gestione e alla produzione dei servizi sociali sul territorio, per soddisfare il bisogno della collettività e promuovere lo sviluppo sociale, culturale, economico e civile della comunità locale.