28 Maggio 2012 Cronaca di Messina e Provincia

MESSINA: Blocco annullato, tram a regime. Vigili urbani: è il giorno dell'assunzione dei 20. Ex Servirail: vertice a Roma

Alla fine l’ha spuntata Buzzanca. Ieri in tarda serata, al termine di una giornata di “trattative” con la ditta Ventura che qualche ora addietro aveva minacciato di fermare il tram, è arrivata la tregua. Nessun blocco quindi: le vetture della linea tranviaria viaggeranno regolarmente. Protesta rientrata quindi, almeno per il momento. Se Buzzanca non fosse riuscito nell’intento, il tram per la prima volta da quando è entrato in esercizio si sarebbe rimasto in deposito ma non per ragioni dovute a scioperi, ma per motivi direttamente legati alla crisi strutturale dell’Atm. A minacciare infatti l’astensione dal lavoro è stata la ditta Ventura, appaltatrice dei servizi di presidio, controllo e manutenzione dell’infrastruttura tranviaria, intenzionata fino a ieri a disporre «la sospensione cautelativa del servizio tranviario per il giorno 28 maggio 2012». Motivo? I crediti che vanta nei confronti dell’Atm e che cominciano a diventare troppi. Parliamo di 2,2 milioni di euro da saldare. Vedremo cosa accadrà nelle prossime ore; per intanto gli utenti possono tirare un sospiro di sollievo. Voltando pagina, possono invece brindare i venti vincitori di concorso a vigile urbano che stamane saranno assunti. Si corona un sogno, finalmente. Stamane alle 10 nell’ufficio di gabinetto del sindaco si stipulano i contratti. Nei prossimi giorni si terrà il giuramento (presumibilmente l’11 giugno). «Grazie! – esordiscono i venti vincitori di concorso in una nota – Il 28 maggio 2012 sarà una data che in molti di noi rimarrà certamente impressa tra i ricordi più cari. Questo perché, oltre il necessario impegno profuso per lo studio, sono stati quattro anni difficili; caratterizzati da profondi momenti di sconforto, delusione, incertezza e paura. Tutti sentimenti che contribuiscono oggi ad amplificare la gioia che ci pervade dentro, profonda ed intensa. Sentiamo in cuor nostro che quest’ultimo comunicato a nome del comitato, debba rappresentare in maniera inequivocabile la nostra sincera voglia di ringraziare la collettività che ci ha sostenuto e che ci è stata vicina, i media che non hanno mai mancato un appuntamento mostrando passione e dedizione per il proprio lavoro. Vogliamo ringraziare di cuore il sindaco Giuseppe Buzzanca, che nonostante le difficoltà di questi anni ed in particolare malgrado le emergenze dell’ultimo periodo, ha contribuito con il suo decisivo apporto a superare tutto mandando in porto questa sfortunata procedura concorsuale». I venti hanno ringraziato infine anche i 12 idonei non vincitori, per il recente augurio che hanno rivolto loro e infine hanno espresso un particolare riconoscimento al lavoro svolto dal prefetto Francesco Alecci «persona straordinariamente disponibile ad ascoltare le tante problematiche che affliggono la nostra amata Messina». Bene. E oggi è anche il giorno degli 85 ex Servirail. A Roma si tiene il vertice Fs-lavoratori. Incontro decisivo da cui si spera scaturirà l’agognato ricollocamento per i lavoratori messinesi del comparto ferroviario. E questa, lo ribadiamo, è una vertenza simbolo per la nostra città, unica porta della Sicilia da cui dipendono le sorti del trasporto regionale. Gli 85 ex Servirail hanno diritto a essere assunti da parte delle Fs. Anzi, dovevano essere stabilizzati molto prima di tanti altri che, dal centro al nord Italia, hanno già ottenuto il posto di lavoro. E qua sono entrate in gioco le solite dinamiche di privilegio e gli “sponsor” politici che, al contrario di quanto avviene dalle nostre parti, riescono sempre a fare la differenza. Tuttavia, l’ultima protesta dei messinesi sembra aver scosso i palazzi. Una ventina di loro in rappresentanza di tanti altri sono saliti sul campanile del Duomo “avvolgendolo” di striscioni, dopo l’ennesimo rinvio dell’incontro romano. Da qui, fra urla e cori, hanno richiamato l’attenzione di tutti e in serata è arrivata la convocazione per oggi. Vedremo come finirà. TITO CAVALERI – GDS