Messina: Sequestro atti all’Amam, lente della Procura sulla nomina del Dg Cipollini

13 Luglio 2017 Inchieste/Giudiziaria

Fari puntati dei magistrati sulla nomina del direttore generale Claudio Cipollini all’Amam. La Procura di Messina ha ordinato un sequestro di atti presso la società partecipata di viale Giostra. Tre giorni fa i Carabinieri si sono presentati negli uffici dell’azienda che gestisce il servizio idrico e hanno richiesto tutti gli atti che si riferiscono alle procedure di selezione e nomina del direttore arruolato all’Amam lo scorso 1 febbraio. Claudio Cipollini, romano, 63 anni, era risultato vincitore della selezione già nel mese di ottobre 2016, era stata la commissionecomposta da Ennio Quaranta, Simonetta Di Prima e Giovanni Restuccia.

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione