#VIDEO – La storia di Davide Dinicola, 30 anni, di Messina – Migranti, dallo yacht di Briatore alla Mare Jonio: “Guadagnavo il doppio ma sentivo un vuoto dentro”

4 Maggio 2019 Cronaca di Messina

Lo dice con il sorriso, come fosse una scelta normale: “Lavoravo nello yacht di Flavio Briatore e adesso sono qui a salvare migranti”. Davide Dinicola, 30 anni di Messina, è il primo ufficiale della Mare Jonio, la nave della rete Mediterranea che monitora il Canale di Sicilia. Si è imbarcato meno di un mese fa, dopo otto anni trascorsi nei mercantili e quattro nei panfili di lusso. Ne racconta la storia Giorgio Ruta su Repubblica.

“Per quasi un anno ho lavorato con Briatore, è stato divertente: le feste, il lusso, la bella vita. Guadagnavo il doppio dello stipendio rispetto a quello che percepisco qui, ma vuole sapere la verità? Adesso sono contento, mi sento appagato perché sento la responsabilità e il piacere di poter aiutare la gente in mare”, racconta l’ufficiale, scorrendo le foto scattate a bordo negli yacht dei vip.

Non ha mai fatto politica e non ne ha neanche l’ambizione. Nessuna appartenenza ad associazioni o centri sociali, ha soltanto risposto a una chiamata per un posto nell’equipaggio tecnico sulla Jonio. “Ci ho pensato pochissimo perché penso che salvare chi è in difficoltà sia un dovere morale, non perché è dettato dal codice di navigazione”, continua Dinicola.

Lo ha capito quattro anni fa quando era a bordo di uno yacht sulla Mare Egeo: “Eravamo diretti ad Atene, con un collega abbiamo visto una cosa strana in acqua: era un uomo caduto da una barca a vela. Lo abbiamo tirato fuori e gli abbiamo salvato la vita. Quella gioia di aver aiutato un essere umano non me la sono più tolta dalla testa, come non se ne va via la sgradevole sensazione che ho provato quando altri colleghi volevano girarsi dall’altra parte. Ma come si fa? Se io fossi in difficoltà, vorrei una mano tesa verso di me. È semplice”.

Consulta le carte e controlla i venti che soffiani sul Canale di Sicilia. È il più giovane dei marittimi a bordo, ma ha tanta esperienza alle spalle. “Il clima nel Paese non mi piace, qui veniamo trattati come i pirati, ma non è così: guardate il mio sorriso”.