ECCO LE FOTO IN ANTEPRIMA DEL PALCO DI ‘START TOUR 2019’. COUNTDOWN PER IL CONCERTO DI LUCIANO LIGABUE A MESSINA

12 Giugno 2019 Culture

Foto di Enrico Di Giacomo

di Edg – Mancano 5 giorni al concerto-evento di Luciano Ligabue allo stadio Franco Scoglio di Messina, seconda tappa dello Start tour che lo porterà in nove stadi italiani a partire dal 14 giugno, quando si esibirà al San Nicola di Bari. Oggi pomeriggio siamo entrati all’interno dello stadio che già lo ospitò nel 2010 e che si è trasformato da ieri in un grande cantiere. Decine di operai specializzati montano senza pause e sotto un caldo impietoso i tubi innocenti come pezzi di puzzle. E’ già evidente la grande struttura del palco che come ci ha abituato da decenni il rocker quasi 60enne Luciano Ligabue, che l’anno prossimo festeggerà 30 anni di carriera, non deluderà di certo i tanti fans che verranno da tutta la Sicilia e dalla Calabria.

Da ciò che appare nel video ufficiale pubblicato da Ligabue settimane fa sui social e dalle nostre foto, il palco appare davvero enorme, e richiama la forma a 180 gradi dei palchi utilizzati in spettacoli come Campovolo 2015 e Monza 2016, ma con alle spalle 5 maxischermi messi uno di fianco all’altro.

Pop up, astrattismo, street art. C’è di tutto nella scenografia scelta da Luciano Ligabue. Un palco, come detto, con schermi giganti, due L – le sue iniziali, ma anche il suo numero preferito, il 7, se messe capovolte – si accendono, un tasto Play parte. E lui, insieme alla sua band, sempre al centro, nella maggior parte delle inquadrature.

Più di due ore di concerto, con una scaletta che apre con i primi due pezzi dell’ultimo disco, Start, che sono “Polvere di stelle e Ancora noi”, fino ad andare a ritorso nel tempo, a quelli più vecchi, “Balliamo sul mondo”, “Bambolina e Barracuda”, “Non è tempo per noi”, “Piccola stella senza cielo”. Due medley, uno chitarra e voce (con brani che cambieranno ogni sera) e uno club rock (da “Vivo morto o X” a “Il meglio deve ancora venire”). Con lui, quelli che chiama «suoi complici, nella vita e nella musica»: Luciano Luisi (tastiere, cori), Max Cottafavi (chitarre), Federico Poggipollini (chitarre elettriche, cori), Davide Pezzin (basso) e, l’ultimo arrivato, Ivano Zanotti (batteria, percussioni).

Lunedì sera si accenderanno le luci del palco al Franco Scoglio per un concerto che in tanti, critica compresa, si attendono come tra i più belli della carriera del cantautore emiliano. Ed è già countdown…

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Enrico Di Giacomo

 

 

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