OPERAZIONE ‘PREDOMINIO’: IL TENTATO OMICIO GRILLO, “TU GLI SPARI DA DIETRO…”

22 Dicembre 2019 Inchieste/Giudiziaria

Uno degli episodi degni di attenzione, all’interno dell’ordinanza del gip Leanza dell’operazione ‘Predominio’,  è il “progetto” di omicidio di Rosario Grillo, pluripregiudicato, ex marito di Carmela Portogallo, la convivente di Nicola Galletta. L’8 gennaio scorso vengono intercettati Galletta, Bonaffini e Pietropaolo: «Ce lo facciamo mentre è in mezzo a loro, senti quello che ti dico io!», dice Pietropaolo. «Falli rientrare tutti – ribatte Galletta –, là è brutto». I tre parlano di Grillo, da uccidere mentre avrebbe fatto rientro, dal rione Mangialupi, al carcere di Gazzi insieme ad altri detenuti in regime di semilibertà. «Ci possiamo mettere a Mangialupi – suggerisce Pietropaolo –, là l’aspettiamo al buio». Bonaffini entra nello specifico («lo so io dove ci dobbiamo mettere, quella zona mia è»), individua l’appostamento migliore in una casa diroccata nei pressi della ferrovia dismessa e si prefigura tutta la scena della sparatoria: «Ti metti là, loro sono seduti così… seduti sulla panchina… che aspettano dietro la porta e tu gli spunti dietro! Senza salire il muro, dalla rete stessa (simula il rumore di uno sparo)… hai capito che fai… “aspetta pezzo di cornuto” e cominci a “calare” (a sparare) a chi prendo prendo». Viene addirittura “esplorata” virturalmente la location dell’attentato tramite Google Maps. Galletta si entusiasma ed esclama: «minchia… agguato mafioso!».

Tutti motivi che inducono il tribunale a predisporre un servizio di sorveglianza della potenziale vittima, non sfuggito, ovviamente, ai tre ex collaboratori. I quali «comprendendo di non poter compiere alcuna mossa senza destare allarme, desistevano dal portare a termine il progetto omicidiario lungamente pianificato».

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