Studio abusivo di dietetica a Palermo gestito da una messinese, 12 indagati e sequestro di beni

4 Febbraio 2020 Inchieste/Giudiziaria

Associazione a delinquere, truffa ed esercizio abusivo della professione. Sono i reati di cui devono rispondere 12 indagati nell’ambito di una inchiesta della Guardia di finanza di Palermo che hanno eseguito un decreto d’urgenza di sequestro preventivo di 135 mila euro.

Gli indagati sono coinvolti nell’operazione ‘Light diet’ iniziata nell’ottobre del 2018, che a novembre di due anni fa ha permesso di scoprire che la sede dell’associazione ‘Tra Sole e Luna – Amici della naturà, nel quartiere Cruillas di Palermo, gestita da G.A. (messinese, classe ’51), era uno studio professionale abusivo di dietetica e nutrizione.

Per gli inquirenti, almeno dal 2013, l’uomo, i suoi due figli e altre nove collaboratrici avevano messo in piedi una organizzazione che aveva ormai almeno 1.090 pazienti, di cui 55 minorenni, che si sono incautamente affidati alle loro prescrizioni alimentari. Alcuni di questi li hanno denunciati, ritenendosi truffati per essere stati convinti che G.A. e le sue collaboratrici fossero in realtà professionisti del settore regolarmente abilitati.

Pagando 50 euro per diventare soci, i pazienti, dopo una preliminare visita, ricevevano piani alimentari, calibrati secondo i falsi professionisti sulle singole esigenze rappresentate e accertate nel corso di specifiche visite, nonchè convinti ad abbinare alla dieta l’assunzione di integratori alimentari di origine americana, venduti dagli indagati con il sistema del multi-level marketing. Alcuni pazienti hanno dichiarato di essere stati indotti a sostituire farmaci loro prescritti con integratori.

La somma sequestrata è ritenuta dagli inquirenti profitto derivante sia dalle quote associative sia dalla vendita degli integratori.

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