7 Aprile 2020 Politica e Sindacato

Kostas Arvanitis (Syriza) su esclusione Sassoli: La non-democrazia nei tempi del coronavirus

Riceviamo e pubblichiamo le dichiarazione dell’europarlamentare di SYRIZA – Alleanza Progressista – GUE / NGL, Kostas Arvanitis, sull’esclusione antidemocratica del presidente del Parlamento europeo, David Sassoli, dalla discussione sulla gestione della pandemia:

‘Sono trascorse meno di ventiquattro ore da quando abbiamo scritto che il Parlamento europeo deve essere presente a tutte le discussioni importanti, a tutte le decisioni che riguardano il ​​futuro dei cittadini europei, siano esse teleconferenze informali o riunioni ufficiali.  Abbiamo sottolineato che, tra tutti gli organismi dell’Unione, il Parlamento europeo è l’unico composto da rappresentanti eletti dai popoli d’Europa.

Eppure ieri – continua Arvanitis – la cancelliera tedesca Angela Merkel e il primo ministro olandese Mark Rutte hanno escluso il presidente del Parlamento europeo David Sassoli da una delle teleconferenze più importanti dell’attuale crisi, in vista dell’odierno Eurogruppo che oggi discuterà la questione.

L’asse Germania-Paesi Bassi, rafforzato dal sostegno dell’Austria, della Finlandia e dai paesi di Visegrad, sta segretamente preparando la sua agenda, mettendo da parte l’unico e solo difensore del dettato democratico della UE.

Se fosse stata una fake news – conclude – sarebbe stato meglio.  Sfortunatamente, questa è la nuova realtà.  Se la consentiamo. Protesteremo immediatamente e in tutti i modi. Contribuiremo a svelare questa scandalosa distorsione, con ogni mezzo.

L’Europa ha il diritto di sapere chi la sta smontando, sistematicamente, segretamente e dall’interno’.