‘Ndrangheta, media Uruguay: individuato alla frontiera Brasile e Argentina il boss Morabito

9 Giugno 2020 Inchieste/Giudiziaria

Il boss della ‘Ndrangheta latitante, Rocco Morabito, si troverebbe attualmente sotto la protezione di gruppi criminali che operano nella zona denominata della “Triplice frontiera” tra Brasile, Paraguay ed Argentina. A rivelarlo oggi il il portale “Subrayado” dell’Uruguay, in base ad informazioni raccolte da un rapporto stilato dalla polizia federale brasiliana. Il boss era evaso il 29 giugno dello anno scorso dal carcere Centrale di Montevideo insieme ad altri tre reclusi. Solo i tre fuggiaschi sono stati arrestati nei giorni successivi, mentre Morabito è riuscito a far perdere le sue tracce. Nell’inchiesta sulla fuga sono stati arrestati successivamente anche dei presunti fiancheggiatori di nazionalità russa, che avrebbero favorito l’uscita di Morabito dall’Uruguay. Gli inquirenti uruguaiani tuttora indaga sulle eventuali complicità interne che hanno favorito la rocambolesca fuga attraverso la terrazza del carcere e da lì ad un appartamento al quinto piano di un edificio adiacente. I fuggitivi avevano potuto contare su circa sette ore di tempo per dileguarsi prima che le autorità si accorgessero della loro assenza dal carcere.
Il boss della ‘Ndrangheta, condannato in contumacia dalla magistratura italiana a 30 anni di carcere per traffico di droga, era in attesa di essere trasferito dopo che la giustizia locale aveva concesso l’estradizione nel mese di marzo del 2019. L’uomo calabrese era stato arrestato nel settembre del 2017 in un hotel di Montevideo dopo 23 anni di latitanza. Il boss si celava dietro la falsa identità di un imprenditore brasiliano di 49 anni, di nome Francisco Cappelletto. FONTE: da antimafiaduemila.com

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