Unime. I lavori in sede centrale e ad Annunziata, Papardo

10 Luglio 2020 Cronaca di Messina

La pandemia da Covid 19 non ha fermato i tanti lavori di ammodernamento e riqualificazione nelle strutture universitarie di Messina. Sotto la supervisione dell’ing. Francesco Oteri, coordinatore dei Programmi complessi e delle Infrastrutture strategiche d’Ateneo, procedono senza soste gli interventi necessari per trasformare le strutture universitarie in luoghi ideali per lo svolgimento di una moderna didattica e di una ricerca di eccellenza.

Con l’avvio della Fase 2, in seguito alla predisposizione di accurati protocolli di sicurezza, sono ripartiti e stanno costantemente progredendo i lavori al Polo scientifico Papardo, atti a valorizzare l’intero complesso della Facoltà di Scienze, e quelli al Polo Annunziata, che interessano sia il Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne (DiCAM) sia quello di Veterinaria, con il completamento dell’emiciclo, la riqualificazione dell’Ospedale veterinario e l’installazione di apparecchiature di diagnostica radiologica avanzata.

Anche nella sede centrale sono ripartiti i cantieri del plesso della Biblioteca, di recupero dei prospetti e di restauro delle aule storiche, di realizzazione di un moderno blocco servizi per gli studenti e di riqualificazione delle aree esterne finalizzata al recupero dell’impianto architettonico neoclassico originario. Tutto ciò in vista della prossima realizzazione del Museo da realizzare al palazzo Banca d’Italia, recentemente acquisito al patrimonio dell’Ateneo.

Care lettrici, cari lettori,
vi scrivo per chiedervi di sostenere il lavoro che quotidianamente vi offriamo, anche a costo di grandi sacrifici personali. Sostenere stampalibera.it significa infatti permettere a questa testata giornalistica, che vi accompagna da oltre 10 anni e che continuate a dimostrare di apprezzare sempre più, di crescere con il supporto di collaboratori retribuiti per migliorare la qualità della nostra informazione libera ed indipendente e di lavorare con tranquillità, coraggio e senza mai dover subire i ricatti della politica. In questi ultimi anni il sito è cresciuto molto. E non finiremo mai di ringraziarvi uno ad uno. Purtroppo però i ricavi della pubblicità, sempre di meno a causa della chiusura definitiva, cagionata dalla pandemia, di molte attività già in crisi, non sono sufficienti a coprire i costi. In un momento in cui quasi tutti i siti e i giornali si assomigliano abbiamo il dovere di fare di più con nuove storie, inchieste e notizie. Ed è anche per questo che vi chiediamo un piccolo ma importante contributo economico. Grazie.


Enrico Di Giacomo

 

 

E’ possibile sostenere stampalibera.it donando tramite bonifico al seguente IBAN: IT36P0760105138282454882455

oppure tramite PayPal cliccando su Donazione