3 Maggio 2021 Giudiziaria

Giustizia: Tasciotti (A&I), vittima dossieraggio e’ Ardita

“Quali siano oggi le ragioni di un atto tanto illegale quanto vile e chi si e’ prestato a compierlo, siamo certi, sara’ chiarito. Stante la particolare delicatezza del momento chiediamo a tutte le Istituzioni interessate di tenere altissimo il livello di attenzione e di attivarsi affinche’ sulla vicenda venga fatta piena luce nel piu’ breve tempo possibile e vengano perseguiti gli autori dell’ignobile sciacallaggio”.

Lo scrive il Coordinamento di Autonomia&Indipendenza (il gruppo creato da Piercamillo Davigo e Sebastiano Ardita), sottolineando che “con grande preoccupazione assistiamo agli eventi di questi giorni, consapevoli che il momento di estrema difficolta’ che la magistratura sta vivendo a seguito di un noto e grave scandalo, puo’ ingenerare, in uomini che mai hanno tollerato il controllo di legalita’, l’idea che sia giunto il momento di regolare i conti e confinare finalmente il potere giudiziario in un angolo inoffensivo”.

Secondo le toghe di A&I, “la diffusione di atti coperti da segreto, relativi ad una delicata indagine in corso, avvenuta tramite consegna di verbali di interrogatorio privi di sottoscrizione a giornalisti e componenti del Csm da parte di un anonimo ‘corvo’ ci precipita indietro nel tempo, in uno dei periodi peggiori della storia del Paese e della magistratura, durante il quale i migliori uomini di questa istituzione venivano calunniati, fatti oggetto di oscuri dossieraggi, isolati e purtroppo anche uccisi. Si trattava – ricorda Autonomia&Indipendenza – di condotte atte a garantire a poteri oscuri, annidati nei gangli delle istituzioni di questo paese, di agire indisturbati per condizionarne le scelte e i destini”.

“Con il nostro documento abbiamo voluto stigmatizzare la vicenda del dossieraggio, che riteniamo sia la questione su cui, al momento, e’ doveroso prendere una posizione chiara e netta: sul resto le indagini sono in corso. Non entriamo nel merito, i colleghi sapranno fare chiarezza”. Lo afferma all’AGI Alessandra Tasciotti, esponente del gruppo di Coordinamento di Autonomia&Indipendenza e membro del direttivo dell’Anm.

“Abbiamo voluto prendere una posizione netta su un fatto molto grave. Il gruppo, nel documento, si e’ espresso in maniera oggettiva, ma e’ indubbio che vittima di questo dossieraggio e’, tra gli altri, il consigliere del Csm Sebastiano Ardita, a cui va la mia solidarieta’ a livello personale, posizione condivisa anche da altri esponenti del gruppo. La sua storia professionale parla per lui”.